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Ravenna celebra Totò: al via il mosaico dedicato al Principe da una foto di Ugo Mulas

Identità | 16 Febbraio 2021

In un’intervista concessa a Oriana Fallaci nel 1963 per l’Europeo Antonio De Curtis rivendicava la sua discendenza dinastica da Bisanzio e la sua somiglianza con i personaggi raffigurati nei mosaici di Ravenna in San Vitale.

Per questo la città di Ravenna conserva con lui un legame speciale. Già in passato l’associazione Dis-Ordine ha dedicato a Totò un mosaico all’Ospizio dei trovatelli, dedicato al suo canile e al suo amore per gli animali. La stessa associazione si era fatta promotrice di ‘Totò in bicicletta’, il murale di via IV Novembre a Ravenna. Immagine che poi è diventata la copertina del libro ‘Totò metà-fisico’ di Antonello Buffardi.

Ieri invece è stato presentato un nuovo progetto che riprodurrà, sempre in mosaico – un genere in cui Ravenna è maestra – una famosissima immagine, scattata nel 1957, dal grande fotografo Ugo Mulas.

Un mosaico in collaborazione con la Fondazione Mulas

Il  lavoro, ha spiegato il presidente di Dis-Ordine, Marcello Landi, sarà coordinato da Giuliano Babini ed Elena Pagani: il mosaico sarà di 50 per 74 centimetri ed è nato in collaborazione con la Fondazione Mulas, diretta da Carmela e Valentina, figlie del grande fotografo.

Mulas è stato un grande fotografo di arte e artisti (e fu il primo a documentare gli artisti mentre lavoravano, lasciando tracce fotografiche e storiche indelebili). ha dato il via a un nuovo modello culturale che ha aperto nuove frontiere all’arte, perché è stato i primo a documentare non solo le opere ma anche gli artisti al lavoro e, quindi, i luoghi dell’arte.

L’associazione Dis-Ordine si era offerta di riprodurre lo stemma della Tomba di Totò quando fu rubato

Nel 2009, quando al cimitero di Napoli fu rubato lo stemma della famiglia De Curtis, l’associazione aveva preso contatto la figlia Liliana per proporne una sostituiva in mosaico. Poi però fu ritrovato. Il sogno dei ravennati è comunque di poterlo consegnare quando finalmente sarà aperto il museo in suo onore.

Un articolo di Lucilla Parlato pubblicato il 16 Febbraio 2021 e modificato l'ultima volta il 16 Febbraio 2021

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