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martedì 26 maggio 2020
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REDDITO DI CITTADINANZA

Oltre un milione i beneficiari: il 61% è al Sud

Precariato | 21 Gennaio 2020
Al 7 gennaio 2020, 1,6 milioni di nuclei hanno presentato una domanda di Reddito/Pensione di Cittadinanza all’Inps: 1,1 milione (67%) sono state accolte, 88 mila (5%) sono in lavorazione e 457 mila (28%) sono state respinte o cancellate. Da aprile 2019 ad oggi 56 mila nuclei sono decaduti dal diritto. Lo ha comunicato l’Inps.
Dall’istituzione del beneficio, dunque, risultano 1,1 milioni di nuclei le cui domande sono state accolte; di questi, 56 mila sono decaduti 3 dal diritto. I nuclei restanti (1.041 milioni) sono costituiti per 916 mila da percettori di Reddito di Cittadinanza, con 2,4 milioni di persone coinvolte, e per 126 mila da percettori di Pensione di Cittadinanza, con 143 mila persone coinvolte.
La percentuale di composizione tra le due prestazioni erogate varia in virtu’ della zona geografica.
I nuclei percettori, prosegue l’inps, “si concentrano nelle regioni del Sud e nelle Isole, raggiungendo il 61% del totale, seguono le regioni del Nord con il 24% ed infine quelle del Centro con il 15%. La regione con il maggior numero di nuclei percettori di Reddito/Pensione di Cittadinanza è la Campania (19% delle prestazioni erogate), seguita dalla Sicilia (17%), dal Lazio e dalla Puglia (9%); nelle quattro regioni citate risiede il 55% dei nuclei beneficiari A fronte di poco più di un milione di nuclei percettori sono state coinvolte 2,5 milioni di persone, di cui 1,6 milioni nelle regioni del Sud e nelle Isole, 539 mila nelle regioni del Nord e 344 mila in quelle del Centro”.
Più precisamente le regioni del Sud e delle Isole, con 910.884 (56%), detengono il primato delle domande pervenute, seguite dalle regioni del Nord, con 462.945 nuclei (28%), e da quelle del Centro con 268.140 nuclei (16%).
Quanto alla cittadinanza del richiedente la prestazione, nel 90% dei casi risulta erogata ad un italiano, nel 6% ad un cittadino extra-comunitario in possesso di un permesso di soggiorno, nel 3% ad un cittadino europeo ed infine nell’1% a familiari dei casi precedenti.
L’importo medio mensile erogato dall’istituzione della prestazione ad oggi e’ pari a 493 euro, con un importo superiore del 7% rispetto a quello nazionale nelle regioni del Sud e delle Isole e inferiore dell’8% e del 14% rispettivamente nelle regioni del Centro e del Nord.
L’importo medio mensile varia anche in funzione della prestazione percepita: mediamente vengono erogati 532 euro per il Reddito di Cittadinanza e 222 euro per la Pensione di Cittadinanza. Il 67% dei nuclei percepisce un importo mensile inferiore a 600 euro e l’1% un importo mensile superiore a 1.200 euro; la classe modale risulta quella dei nuclei con un solo componente che percepiscono un importo mensile compreso tra 400 e 600 euro (202 mila).
Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 21 Gennaio 2020 e modificato l'ultima volta il 21 Gennaio 2020

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