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REFERENDUM COSTITUZIONALE

Sabato al Vomero la presentazione di “C’è chi dice No”

Speciale Referendum | 4 Novembre 2016

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Sabato 5 novembre alle ore 12,  al teatro Diana  ci sarà la presentazione di C’è Chi dice no,  un libro scritto a più mani da esponenti della politica, della giustizia e del mondo letterario tra cui Stefano Rodotà, il Giudice Ferdinando Imposimato, lo Storico Giuseppe Aragno.

La prefazione del libro è del sindaco di Napoli Luigi De Magistris, il quale ha da molti mesi espresso in modo molto netto la sua idea sulla modifica della costituzione iniziando una vera e propria campagna referendaria per il No.

Il voto del 4 dicembre coinvolge moltissimo i Napoletani, che vedono nella vittoria del No anche una sconfitta dell’attuale governo che in questi anni spesso si è scagliato contro l’amministrazione di De Magistris e le sue scelte soprattutto su questioni chiave come Bagnoli e le bonifiche.

Ma lo stesso sindaco spesso ricorda che la forza di  Napoli e del popolo napoletano viene anche dal suo essere ribelle, un poco disobbediente, unita quando si tratta di difendere il territorio che le appartiene.

E il coraggio di dire no e di proporre spesso un alternativa dal basso rende Napoli, sicuramente un unicum a livello internazionale, un esperienza politica che può certamente essere da esempio per molti.

Nella prefazione del libro il Sindaco di Napoli sostiene che la Costituzione Italiana è ancora una delle più belle del mondo e che non va cambiata ma soltanto rispettata e applicata perché è attraverso di essa che passa la democrazia:“Oggi la lotta per i diritti e per la giustizia passa per la difesa della Costituzione e per la sua attuazione. Ed è compito di tutti noi farlo. Primo perché la Costituzione è di tutti e non appartiene al potente di turno. Secondo perché è compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli che impediscono uguaglianza e giustizia. E Repubblica siamo tutti noi. Ed allora al governo, all’autogoverno e alla lotta per abbattere tutti gli ostacoli, formali e sostanziali, che impediscono la piena attuazione della Costituzione. Abbattere con le armi potenti della democrazia. Napoli oggi incarna un cuore ed uno spirito davvero rivoluzionari. Come i nostri padri e le nostre madri ci hanno insegnato. Resisteremo e attaccheremo, fino alla vittoria! “

 Simona Sieno

Un articolo di Simona Sieno pubblicato il 4 Novembre 2016 e modificato l'ultima volta il 4 Novembre 2016

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