sabato 18 settembre 2021
Logo Identità Insorgenti

REFERENDUM

Il sì doppia il no: gli italiani approvano il taglio della rappresentanza parlamentare

Italia | 21 Settembre 2020

Poco più della matà dei 46.641.856 milioni di cittadini italiani chiamati a esprimersi sul referendum costituzionale sulla riduzione del numero dei parlamentari di Camera e Senato si sono recati alle urne per esprimere la propria scelta. Circa il 70 per cento, ha deciso per il taglio della rappresentanza in Parlamento. Essendo un referendum costituzionale non è previsto il quorum. Con il sì la riforma sul taglio dei parlamentari entra in vigore. Mentre scriviamo, a più della metà degli scrutini sul referendum, pare ormai in discesa la vittoria del si, con il 68, 95 per cento contro il 31,05 del no. Siamo a 31104 sezioni scrutinate su 61.662 sezioni totali.

La scelta degli italiani dà il via libera alla riduzione del numero dei parlamentari, con la modifica degli articoli 56 e 57 della Costituzione. È un taglio lineare, che non tocca le funzioni di Camera e Senato (il bicameralismo paritario): il numero dei deputati passa dagli attuali 630 a 400, quello dei senatori eletti da 315 a 200.

La legge sarà operativa non prima di 60 giorni dall’entrata in vigore: i tempi tecnici per il ridisegno dei collegi.

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 21 Settembre 2020 e modificato l'ultima volta il 21 Settembre 2020

Articoli correlati

Italia | 17 Marzo 2021

L’Italia delle disuguaglianze: perché oggi non celebriamo l’unità nazionale

Italia | 26 Febbraio 2021

Visto da Sud: un anno di pandemia (e di pregiudizi)

Italia | 13 Febbraio 2021

Biografie dei ministri del governo Draghi: il “mappazzone” nordico che giocherà la partita del Recovery Fund