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RIAPERTURE

Antica Pizzeria da Michele, nuovo inizio tra distanziamento e prenotazioni

Imprese | 21 Maggio 2020

L’Antica Pizzeria da Michele è per Napoli, e per il mondo intero, il tempio della pizza.

Ma chi conosce questa pizzeria centenaria sa che è anche il tempio della socialità, del così detto “social eating”, del socializzare mangiando, dell’attesa tutti insieme sui marciapiedi di Forcella, tra napoletani, turisti, giovani, meno giovani.

Ma da oggi, dalle ore 12:00, il tempio della pizza aprirà le sue porte al pubblico con una nuova formula. Quella imposta dalla fase due, quella dettata dalle regole del distanziamento sociale, quella del metro di distanza, delle mascherine e degli igienizzanti, delle prenotazioni e del distanziamento tra i tavoli.

Mai stata chiusa prima dello tsunami Covid, nemmeno in tempi di guerra, l’Antica Pizzeria da Michele era ferma da due mesi, e dopo 15 giorni di solo asporto e delivery, ricomincia da oggi con il servizio ai tavoli in uno scenario, per la ristorazione mondiale, completamente diverso da prima. Cambia lo scenario e cambia il modo di pensare alla clientela: non più avventori, ma solo prenotazioni, non più pizze improvvisate magari dopo aver visitato il centro storico di Napoli ma solo ordini e ritiri stabiliti.

Quel meraviglioso caos che popolava Forcella, che ha contribuito a rendere vivo uno dei cuori pulsanti di Napoli, da oggi alle ore 12:00 sarà considerato assembramento e dunque non ammissibile.

La ristorazione è l’antitesi del distanziamento sociale ma è uno dei settori più combattivi della nostra economia, soprattutto qui al sud, soprattutto qui a Napoli. Si è adattato ai cambiamenti tecnologici, ad un nuovo tipo di imprenditoria, nel corso della storia ha superato crisi, epidemie, guerre. Ma il cibo, il suo modo di trasformalo, di condividerlo, di viverlo, è sempre stato portatore della cultura di un popolo. E sempre lo sarà.

E anche le realtà storiche, quelle più radicate nelle tradizioni, si trasformano per continuare a vivere. E per dare inizio a nuove ere.

“L’antica pizzeria da Michele riapre finalmente le sue porte alla clientela. Non sarà lo stesso: abbiamo distanziato i tavoli e saremo attenti a rispettare tutte le norme necessarie per tutelare coloro che ci sceglieranno, ancora una volta. La lunga fila e le nuove amicizie, nate per caso, saranno sostituite da ingressi scanditi con prenotazioni orarie, da rispettare rigorosamente – ecco il cambiamento che ci racconta Alessandro Condurro  – Nei giorni scorsi sono già arrivate richieste di prenotazioni da clienti abituali che hanno atteso questo momento, quasi increduli di dover scegliere un orario per entrare. In questo momento così complesso, l’importante è ripartire, come stanno facendo anche le altre sedi in Italia: Verona e le due pizzerie di Roma sono aperte da lunedì scorso, Bologna partirà venerdì con servizio al tavolo, delivery e asporto, la settimana prossima sarà la volta di Firenze. Ci abitueremo insieme a una nuova normalità”

E anche noi vogliamo raccontare e narrare questa “nuova normalità”. Per sostenere e dare voce ad aziende che non sono solo locali commerciali ma che sono storia, tradizione e cultura della nostra città.

Valentina Castellano 

 

 

Un articolo di Valentina Castellano pubblicato il 21 Maggio 2020 e modificato l'ultima volta il 21 Maggio 2020

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