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domenica 20 settembre 2020
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RICOMINCIO DAL CENTRO

Capasso a Porta San Gennaro lancia una nuova pizza per la ripartenza

Imprese | 26 Giugno 2020

Ricominciare. Dal Centro storico di Napoli. Svegliarsi la mattina e alzare le saracinesche delle attività, risistemare i locali, le botteghe, i negozi, le vetrine. Rimodulare l’organizzazione, lo staff, gli orari, le proposte e anche le prospettive.

Questo vuol dire fare commercio e impresa in epoca post covid, o quanto meno in questa fase così ancora intermedia e incerta che è definita da tutti la fase tre.

Abbiamo deciso di raccontarvela con uno speciale tutto dedicato al Centro Storico, dove la mancanza di turisti ha pesato enormemente sulla ripartenza delle attività che hanno riaperto da meno di un mese.

Dal food, all’artigianato, dal settore dell’accoglienza come i b&b ai negozi al dettaglio. Questa narrazione con due live a settimana e relativi articoli è dedicata a loro, per dare luce a realtà che, nonostante tutto, ci sono. Sono vive. E vogliono farlo sapere.

Il nostro primo incontro di questo speciale è stato con la storia: la Pizzeria Capasso a porta San Gennaro. Pizzaioli dal 1778, a Porta San Gennaro dal 1847.

Pizzeria centenaria con pareti e mura che raccontano una storia di famiglia, fatta di volti e grembiuli consumati, di friggitori che hanno dato vita ad una vera e propria dinastia che arriva fino ad oggi con i cugini Vincenzo Paolo e Antonio, appena trentenni.

“La nostra pizzeria è stata chiusa solo una volta – ci racconta Vincenzo nel nostro live – oltre al Corona Virus ovviamente. Fu la Spagnola, l’influenza che ancora qualcuno ricorda, a farci chiudere e poi questo maledetto Covid che ha stravolto i nostri piani, le nostre prospettive”

Arrivato come uno tsunami, il Covid ha colpito attività fiorenti che grazie ad una Napoli in pieno fermento turistico e creativo, erano aziende vive soprattuto dal punto di vista economico.

“La crisi del turismo è stato l’elemento più duro, quello che ci ha colpito di più. E c’è una grande differenza nell’approccio dei napoletani tra il lungomare ed il Centro Storico che ora è ancora poco vissuto, poco popolato”

Così Vincenzo ci spiega la preoccupazione comune di tutte le attività della zona ma allo stesso tempo, lui che rappresenta una realtà storica, dal primo momento ha saputo riorganizzare e riadattare l’attività di famiglia a questo nuovo scenario. Tutto da costruire.

“Vogliamo dare un messaggio ai napoletani, vogliamo dire loro che nei nostri locali si sta bene, al sicuro, e si mangia sempre la stessa fantastica pizza di sempre. Ci siamo adattati alle nuove regole: abbiamo ora la metà dei posti, misuriamo la temperatura all’ingresso, igienizzanti per le mani e poi sempre la mascherina per noi e per i clienti quando entrano nel locale”

Le realtà storiche hanno sempre da insegnare, rappresentano la dignità di famiglie che di generazione in generazione hanno passato guerre, periodi di grandi crisi economiche ma che hanno sempre trasmesso alla generazione successiva lo spirito del sacrificio e la voglia di andare avanti.

Quelle scritte incise sui pilastri storici parlano chiaro: qui non si fanno solo pizze, qui si fa storia, resistenza.

Ed infatti dopo una prima spiegazione di come sia cambiata l’organizzazione in questa nuova fase siamo andati subito al dunque: si riparte e lo si fa con una novità, che a noi è piaciuta tanto perchè lega il passato al presente e dà un segnale di forza e di continuità che non si spezza.

In occasione del nostro speciale, Vincenzo Paolo ha voluto presentare ai nostri lettori la sua nuova pizza: Donna Adele, dedicata alla bis nonna Adele, una delle colonne portanti della sua famiglia e della sua attività.

Pizza Donna Adele: pesto della casa, ricotta e provola affumicata. Novanta secondi nel forno a legna e la magia prende di nuovo vita.

Noi ne siamo stati testimoni. Il sapore della ripartenza ha un sapore speciale, unico, nuovo. Ed in questo caso è ancora più buono perchè sa di pizza storica che parla da sola e che dice che Napoli non si ferma qui.

Nel prossimo appuntamento, Venerdì alle 12:00, saremo in diretta da Imperatore a Via Duomo. Ancora tante storie ci aspettano. Segnalateci anche voi le realtà del Centro Storico che stanno ripartendo. La nostra narrazione continua.

Parte il nostro speciale dedicato alla ripartenza del Centro Storico. Siamo alla Pizzeria Capasso a Porta San Gennaro dal 1847 con Vincenzo Paolo Capasso

Posted by Identità Insorgenti on Wednesday, June 24, 2020

Valentina Castellano

 

Un articolo di Valentina Castellano pubblicato il 26 Giugno 2020 e modificato l'ultima volta il 26 Giugno 2020

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