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lunedì 30 novembre 2020
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RICOMINCIO DAL CENTRO

Nasce “L’artigiano”, tra l’alta manifattura di scarpe e l’arte del bere

Imprese | 18 Luglio 2020

Ricominciare. Dal Centro storico di Napoli. Svegliarsi la mattina e alzare le saracinesche delle attività, risistemare i locali, le botteghe, i negozi, le vetrine. Rimodulare l’organizzazione, lo staff, gli orari, le proposte e anche le prospettive.

Questo vuol dire fare commercio e impresa in epoca post covid, o quanto meno in questa fase così ancora intermedia e incerta che è definita da tutti la fase tre.

Abbiamo deciso di raccontarvela con uno speciale tutto dedicato al Centro Storico, dove la mancanza di turisti ha pesato enormemente sulla ripartenza delle attività che hanno riaperto da meno di un mese.

Dal food, all’artigianato, dal settore dell’accoglienza come i b&b ai negozi al dettaglio. Questa narrazione con due live a settimana e relativi articoli è dedicata a loro, per dare luce a realtà che, nonostante tutto, ci sono. Sono vive. E vogliono farlo sapere.

Succede a Napoli, che, appena dopo il lockdown, al Centro Storico, degli operatori culturali che da sempre credono nelle potenzialità di questa città e nella spinta della cultura e della bellezza, aprano e scommettano su  un posto speciale, unico.

A Santa Chiara, in Vico Lazzi, c’è il laboratorio di un artigiano giapponese, Yas, che con le sue mani crea scarpe di alta manifattura, e questo stesso laboratorio, è ora, con uno spazio adiacente, anche un salotto dove vengono creati e proposti drink e distillati di altissimo livello.

L’arte delle scarpe su misura unita all’arte della distillazione.
Questo posto incredibile si chiama L’Artigiano Napoli, ed è unico nel suo genere, una commistione di intenti, di obiettivi e di passione.

“Abbiamo sempre creduto che il bello, la bellezza e la cultura debbano essere elementi fondamentali per far vivere gli spazi urbani: le piazze, il centro storico, la città. Ci abbiamo sempre scommesso e l’esperienza ci ha dato ragione – così ci racconta Bruno La Mura, uno dei soci fondatori di questo progetto insieme a Raffaello De Luca, Alfonso Crisci e Giuseppe Percuoco- e l’abbiamo fatto anche ora, con L’Artigiano, in un momento storico dove la sfida diventa ancora più grande e non solo da un punto di vista culturale ma sopratutto nel suo aspetto imprenditoriale”

Mettere in piedi un progetto così innovativo, mai esistito fino ad ora, a così poca distanza dalla fine del lockdown è davvero un’impresa che sembra folle. Ma la ripartenza è anche questo: cogliere le opportunità dalla crisi, cercare di trasformare le proposte fino ad ora consolidate per creare quella spinta più forte, innovativa, in alcune situazioni anche straordinaria, che possa dare stimoli nuovi alla città e ai napoletani stessi.

“Il laboratorio di Yas, che è un’eccellenza internazionale per l’alta manifattura di scarpe, esisteva già da tempo. Volevamo unire al suo mondo, alla sua arte, un altro tipo di arte: quella del buon bere, dei distillati. Un salotto dove degustare la nostra proposta d’eccellenza che si allontana dall’offerta classica di bar, vinerie, birrerie. Vogliamo far sapere al nostro pubblico  che esiste una cultura e una storia dietro ogni bottiglia, dietro ogni distillato che noi proponiamo. E vogliamo farlo in questo spazio dove ogni cosa è curata, dove il tempo è dilatato, dove la cura e l’attenzione sono quelle proprie del lavoro di un artigiano.”

Dietro ogni mescita c’è una storia da raccontare, così come dietro ogni movimento del lavoro di Yas, che con il suo lavoro, anche solo con il suo sapiente movimento delle mani, rende questo posto, un luogo magico.

“Nelle nostre innumerevoli riunioni per definire la nostra idea de L’Artigiano – ci racconta Bruno –  avevamo già fissato un obiettivo su tutti: rendere “l’esclusivo” e “l’unico” accessibile ad una platea più vasta.
La nostra “bottigliera” vanta referenze di alto profilo, distillati scelti, suddivisi per provenienza, annualità e pregio. Per i cultori del bere bene, per coloro che vogliono affacciarsi ad un approccio consapevole e colto dei nostri prodotti, L’Artigiano è senza dubbio la loro casa.
E nel rispetto della tradizione di Yas, lo stilista e modellista di scarpe di altissimo artigianato, e del suo laboratorio curato in ogni dettaglio, accogliamo i nostri ospiti con passione e dedizione.”

L’Artigiano a breve aprirà anche di giorno con una proposta a modi caffetteria e bistrot, poi la sera, dalle 19:00, quando il laboratorio di Yas sarà chiuso, prenderà vita il mondo dei distillati.

L’entusiasmo intorno a questo progetto è tanto e anche la curiosità rispetto alla convivenza di due mondo che sembrano apparentemente lontani.

“Appena arrivati, abbiamo interagito da subito con il tessuto sociale di Santa Chiara e soprattutto con quello dei vicoli. Abbiamo un’entrata da Vico Lazzi e nutriamo grande rispetto per le persone che vivono qui e per il loro spazio – ci spiega ancora Bruno – la sera abbiamo delimitato lo spazio esterno affinchè non ci sia un’invasione del vicolo, e questo è stato molto apprezzato. Sappiamo e siamo certi che le belle novità possono essere uno stimolo per tutti. La ripresa deve appartenere a tutti noi ed ogni sfida diventa più facile se condivisa”

Osservare Yas al lavoro, sorseggiare un drink pensato e realizzato con maestria, respirare la storia di queste strade, di questi vicoli, vuol dire anche riappropriarsi della bellezza viva della città, che entra nel cuore pulsante del suo centro storico, che si allontana dai luoghi comuni e dalle proposte che fino ad ora hanno spinto su un turismo troppo di massa, e che gode dei dettagli, della cura, della lungimiranza di chi vede in questo duro momento una vera opportunità di trasformazione.

Il nostro speciale continua, con nuovi live e nuove storie da raccontare, in questo tempo che assume sempre di più i connotati di una ripresa attiva e consapevole.

Nuovo appuntamento del nostro speciale “Ricomincio dal Centro”. Siamo a L’Artigiano Napoli uno spazio di condivisione tra l’alta manifattura di scarpe e l’arte dei distillati. Ve lo raccontiamo live

Posted by Identità Insorgenti on Friday, July 17, 2020

Valentina Castellano 

Un articolo di Valentina Castellano pubblicato il 18 Luglio 2020 e modificato l'ultima volta il 18 Luglio 2020

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