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Riparte la stagione del teatro Greco di Siracusa: il calendario ripensato è anche in streaming

Cultura | 3 Luglio 2020

Riparte la stagione dell’INDA, l’Istituto Nazionale del Dramma Antico, “Per Sole Voci” che si svolgerà al Teatro Greco di Siracusa dal 10 luglio al 30 agosto. Nei giorni scorsi la conferenza stampa nella sala Spadolini del Collegio Romano, sede del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, ha visto la presenza del ministro Dario Franceschini: a presentare il ricco calendario teatrale, oltre a Marina Valensise, consigliere delegato della Fondazione INDA, storica istituzione culturale fondata da un gruppo di mecenati siracusani nel 1913, anche il sovrintendente Antonio Calbi e l’Assessore dell’Istruzione e  Formazione Professionale della Regione siciliana Roberto Lagalla. Presenti anche gli artisti Nicola Piovani, Lunetta Savino, Mircea Cantor e Anna Della Rosa.

Dovendo ottemperare all’emergenza Covid 19, l’Istituto Nazionale del Dramma Antico ha inizialmente rinviato l’inizio della stagione vera e propria per poi decidere di riprogrammarla per l’anno prossimo. La 56esima Stagione delle rappresentazioni classiche è  dunque rinviata.

Gli spettacoli saranno riprogrammati a partire dal 7 maggio 2021. I biglietti acquistati per le rappresentazioni in programma nella stagione 2020 (Baccanti, Ifigenia in Tauride e Le Nuvole) restano validi per il 2021. La Valensise ha sottolineato la volontà di “tener viva la fiaccola del teatro greco” ed è stata progettata una stagione nuova, in chiave totalmente inedita.

Si è scelto di approfittare dell’emergenza per dare una svolta; in oltre cento anni di storia dell’INDA, per la prima volta sarà possibile vedere gli spettacoli gratuitamente in diretta streaming ed in differita per ulteriori 7 giorni grazie ad un partenariato digitale con la Tim.

Il criterio del programma è quello di portare il teatro classico nelle case degli spettatori che per ovvi motivi legati alla pandemia in corso non hanno la possibilità di spostarsi. Si è dato spazio alla presenza di artisti molto popolari, volti noti ed amati dal pubblico, chiedendo loro di cimentarsi con la tradizione classica.

Sulla scia del mecenatismo quest’anno si è scelto di mantenere la tradizione popolare del teatro greco che nasce come centro della vita comunitaria della polis. Per la prima volta nella storia dell’INDA c’è la possibilità di avere dei mecenati che offriranno una donazione per poter regalare dei biglietti a persone e categorie colpite dalla crisi.

Il sovrintendente Antonio Calbi sottolinea che tenere chiuso il Teatro Greco sarebbe stata una ferita troppo grande per tutti mentre l’assessore Lagalla sottolinea come si tratti di un evento contemporaneo che rinnova una tradizione antica dal valore universale. Il ministro Franceschini si congratula per il programma di alta qualità e sottolinea il meccanismo virtuoso che si deve creare nel rapporto tra il pubblico ed il privato. Considera molto interessante e sperimentale il fatto che gli spettacoli vengano anche trasmessi in streaming. Il ministro parla della piattaforma per la cultura italiana online che sarà operativa tra qualche mese e che potrà coinvolgere anche i privati, pur mantenendo la sua caratteristica pubblica. Ribattezzata “Netflix della cultura italiana”, secondo Franceschini questa piattaforma darà un grande contributo anche al mondo del teatro. I protagonisti di INDA 2020 “Per voci sole”, il progetto speciale in scena al Teatro Greco di Siracusa dal 10 luglio al 30 agosto saranno Nicola Piovani, Tosca, Massimo Popolizio, Mircea Cantor, Laura Morante, Luigi Lo Cascio, Lunetta Savino, Isabella Ragonese, Teho Teardo e Lella Costa, con un omaggio ai cento anni di Franca Valeri attraverso la sua “Vedova Socrate”.
Tutti gli artisti coinvolti nell’edizione speciale 2020 debuttano al Teatro Greco cimentandosi con la tradizione classica, attraverso testi ispirati alle figure del teatro antico, e rielaborati da autori del Novecento, come Marguerite Yourcenar, Ghiannis Ritsos, Antonio Tarantino. Tutti gli spettacoli sono inediti e dati in prima assoluta.

L’iniziativa verrà inaugurata venerdi’ 10 luglio dal Premio Oscar Nicola Piovani, che dirigera’ “L’isola della luce”, il dramma musicale dedicato a Apollo, su libretto di Vincenzo Cerami, composto per un ensemble, due voci, voce recitante e coro. Prodotto in collaborazione col Teatro Bellini di Catania e la Fondazione Nobis, lo spettacolo vedrà la partecipazione di Tosca e Massimo Popolizio. Venerdì 17 luglio l’appuntamento è con l’attrice Lunetta Savino in “Da Medea a Medea” da Euripide, traduzione e adattamento di Margherita Rubino e Antonio Tarantino. Le musiche saranno eseguite dal vivo dalla compositrice e pianista Rita Marcotulli. La regia è di Fabrizio Arcuri. Il 25 luglio Lella Costa sarà protagonista di “La vedova Socrate”, con la regia di Stefania Bonfadelli, un omaggio a Franca Valeri che il 31 luglio compie 100 anni e che ha scritto, diretto e interpretato la sua pièce sin dal 2003, prima di cedere il testimone proprio a Lella Costa. Sabato 1 agosto Luigi Lo Cascio sarà in scena al Teatro Greco nell’Aiace di Ghiannis Ritsos. Sabato 8 agosto Laura Morante si confronterà con quattro figure del dramma antico: Fedra, Antigone, Clitemnestra e Lena tratte da Fuochi di Marguerite Yourcenar.

Ad accompagnarla saranno i musicisti Rodrigo D’Erasmo (Afterhours) e Roberto Angelini. Il 22 agosto Isabella Ragonese porterà in scena Crisotemi da Ghiannis Ritsos, in un dialogo con le musiche dal vivo di Teho Teardo, con al violoncello Giovanna Famulari e Laura Bisceglia. Domenica 30 agosto, l’artista Mircea Cantor, Premio Duchamp 2011, concluderà il programma con un’altra creazione originale in prima mondiale assoluta, “The Sound of my Body is the Memory of my Presence”, una performance site specific concepita ad hoc, che coinvolgerà gli allievi dell’Accademia del Dramma Antico in una sorta di rituale fortemente simbolico per celebrare il ritorno alla vita dopo la pandemia. Dopo la performance, Lucia Lavia, Anna Della Rosa e Galatea Ranzi annunceranno la prossima stagione con alcuni brani tratti da “Baccanti”, “Ifigenia in Tauride” e “Le Nuvole”. La serata comprenderà anche la partecipazione straordinaria in video di Piera Degli Esposti e la consegna ad Eva Cantarella del Premio Eschilo d’oro alla carriera.

Anna Maria Alaimo

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 3 Luglio 2020 e modificato l'ultima volta il 3 Luglio 2020

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