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RipuliAmo Napoli: il Comune si rivolge alle associazioni per ripulire i monumenti

Beni Culturali | 25 Marzo 2021

Si chiama RipuliAmo Napoli ed è l’ennesima richiesta d’aiuto del Comune di Napoli alle associazioni. E’ stato pubblicato infatti un avviso pubblico per proposte di intervento dalla cittadinanza per la pulizia dei monumenti.

RipuliAmo Napoli: protocollo di Intesa tra comune e soprintendenza

Grazie al Protocollo d’intesa siglato tra il Comune di Napoli e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Napoli, approvato con DCG n.43 del 7 febbraio 2020, è stato notevolmente velocizzato l’iter procedurale relativo all’esecuzione di interventi a vario titolo, anche associativo e/o di volontariato, per la pulitura di superfici di beni pubblici o privati, sottoposti a tutela, interessati da vandalismo grafico e/o affissioni abusive.

Oggi, questo protocollo è arricchito da una nuova manifestazione di interesse, diretta ad enti, associazioni e cittadini che a titolo gratuito vogliono contribuire al decoro urbano.

RipuliAmo Napoli: una lista di 42 monumenti che possono essere “adottati”

L’avviso pubblico è corredato da un elenco di di 42 monumenti che possono già essere oggetto di intervento. La lista è stata redatta, a titolo indicativo, dal Servizio Valorizzazione della Città Storica – sito UNESCO del Comune di Napoli, di concerto con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli. Si tratta di monumenti e porzioni di essi, ricadenti in area pubblica e di proprietà comunale, che potranno essere oggetto di intervento.

 

La scadenza è per giugno 2021. Possono intervenire solo i restauratori abilitati?

La domanda dovrà essere inoltrata entro il 25 giugno 2021.

Gli interventi dovranno essere eseguiti – secondo un comunicato del Comune di Napoli – da professionalità tecniche abilitate ai sensi della normativa vigente, anche nel caso si tratti di puliture superficiali di facile rimozione.

Nel bando però è scritto testualmente: “Gli interventi dovranno essere svolti con le modalità e seguendo le linee guida del protocollo di intesa. Le squadre che si occuperanno dell’esecuzione degli interventi dovranno essere supervisionate da un restauratore dei beni culturali in possesso dei titoli come da normativa vigente, dovranno essere in possesso dei prescritti DPI ed inoltre dovranno essere riconoscibili con pettorina o cartellino identificativo”.

La documentazione potrà essere inviata all’Assessorato al Verde, alla Municipalità territorialmente competente e al Servizio Valorizzazione della Città Storica – sito UNESCO a mezzo PEC ai seguenti recapiti:

a[email protected]

municipalita(n)@pec.comune.napoli.it

[email protected]

Un articolo di Lucilla Parlato pubblicato il 25 Marzo 2021 e modificato l'ultima volta il 25 Marzo 2021

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