fbpx
giovedì 26 novembre 2020
Logo Identità Insorgenti

RISTORAZIONE

La Campania studia protocolli e proposte per far ripartire in sicurezza il mondo del food

Attualità | 7 Maggio 2020

Si al distanziamento tra i tavoli ma che non superi il metro, max 1,20 mt, e lo stesso distanziamento deve riferirsi a persone diverse e non a quelle sedute allo stesso tavolo; indossare le mascherine obbligatoriamente da chi non riesce a mantenere tale distanza (esempio camerieri), sanificazione al termine di ogni turno di lavoro e guanti monouso laddove necessario per esempio nel caso di consegne a domicilio.

Questi alcuni dei punti del protocollo sicurezza presentato ieri dalla Fipe durante l’incontro programmato dall’Unità di Crisi della Regione Campania con le associazioni e i rappresentanti dei ristoratori, esercenti bar e pasticcerie, organizzatori di eventi.

Alla riunione ha partecipato il Presidente Vincenzo De Luca, la Task Force della Regione Campania messa in campo per avviare il settore della ristorazione ad una piena attività nel rispetto delle normative della fase due, e i diversi rappresentanti delle categorie del settore food, tra quest’ultimi: Massimo Di Porzio, presidente provinciale Fipe, Gino Sorbillo per i pizzaioli, Marco Infante per la categoria dei pasticcieri, Gennaro Esposito chef stellato per i ristoratori.

“L’obiettivo – ha dichiarato il presidente De Luca – è mettere in campo tutto quello che è ragionevole poter fare ora affinché le progressive aperture siano il più possibile definitive, ed evitare con senso di responsabilità di tutti, di essere costretti poi a ulteriori chiusure, che sarebbero ancora più drammatiche. Quindi massima collaborazione, saranno importanti e decisive tutte le proposte che arrivano dal comparto. La Regione terrà conto, nel caso specifico del settore, delle diverse articolazioni delle criticità, delle diversità dell’offerta di servizi e delle peculiarità del turismo e dell’accoglienza che rappresentano un settore determinante per il rilancio della nostra economia”.

Il protocollo per gli esercenti e i ristoratori sarà quindi il più possibile semplificato e terrà conto delle richieste emerse nella riunione. Anche nel settore degli eventi, come i matrimoni, l’Unità di Crisi lavorerà a uno specifico disciplinare.

Tanti interventi, alcuni centrati, altri di denuncia del grave stato economico del comparto. Ma tutti hanno dato voce alle diverse esigenze e necessità delle diverse professionalità: ristoratori, pizzaioli, pasticcieri, baristi, organizzatori di eventi.

“Il Presidente De Luca ha ascoltato tutte le associazioni di categoria e gli esponenti intervenuti e alla fine, con molto buonsenso ha evidenziato la necessità di pervenire ad un protocollo condiviso per la regolamentazione delle ripartenze – sostiene Massimo Di Porzio, presidente provinciale Fipe –  Noi come Fipe Confcommercio, insieme alla Confesercenti, Confapi ed altri abbiamo presentato il protocollo Fipe Nazionale, redatto da esperti della Fipe e da un immunologo dello Spallanzani di Roma ma tante sono state le proposte. Alla fine c’è l’impegno della Regione di studiarle tutti e poi in una successiva riunione tecnica, mi auguro più ristretta, decidere insieme le linee guida, che a detta del Presidente, saranno le meno restrittive possibili, per permettere a tutte le imprese di ripartire in sicurezza senza dover stravolgere il proprio lavoro”

Nel documento che la Fipe ha presentato stamattina si sottolinea comunque che sono necessari aiuti e sostegni al settore, soprattutto alle piccole e medie imprese, perchè non bisogna perdere di vista il fatto che l’applicazione di queste normative e di queste precauzioni anti covid influiranno negativamente sui livelli di redditività di tutte le attività.

Dopo l’incontro di ieri l’Unità di Crisi della Regione Campania è al lavoro per le definizione di un protocollo da presentare al Governo che contenga le misure da adottare per il settore della ristorazione.
All’esito della riunione che si è svolta questa mattina con il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, si è deciso che il documento unitario che sarà stilato dall’Unità di Crisi sarà la sintesi di tutte le proposte che perverranno al tavolo entro le ore 12 di sabato prossimo.

La mail alla quale indirizzare le proposte è : [email protected]

C’è gran voglia di ripartire e per farlo sarà necessario adeguarsi a nuove disposizioni e normative, ma la strada è in salita e bisogna acquisire la consapevolezza che l’attività di ristorazione non sarà mai più la stessa. Riuscire ad aprire nella fase due sarà una nuova e dura sfida che vedrà molte attività, anche storiche, ricominciare daccapo e ripensare a se stesse, alle loro scelte, alla loro organizzazione, come mai è successo prima d’ora.

Valentina Castellano 

Un articolo di Valentina Castellano pubblicato il 7 Maggio 2020 e modificato l'ultima volta il 8 Maggio 2020

Articoli correlati

Attualità | 25 Novembre 2020

VISTA DA FUORI NAPOLI

Vorrei stare lì, nella mia città, a piangere Maradona, uno di noi

Identità | 25 Novembre 2020

MALEDETTO 2020

Maradona l’etoile del calcio

Attualità | 25 Novembre 2020

I TIFOSI

Il San Paolo illuminato per Diego: “Intitolatelo subito a Maradona”

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi