mercoledì 23 ottobre 2019
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SAN GENNARO DAY 2019

Ecco l’opera (già rubata) di Luca Carnevale a Vico dei Maiorani

Arte | 26 Settembre 2019

Un san Gennaro Human Hero. E’ l’opera affissa ieri sera da Luca Carnevale in vico dei Maiorani, proprio di fronte alla chiesa dei Girolamini. E rubata stamattina, nemmeno 12 ore dopo.

Triste o forse no: forse qualcuno si è innamorato di questo lavoro e ha voluto portarlo con se. Ma chissà se San Gennaro lo perdonerà….

E’ indubbiamente un momento d’oro per Luca Carnevale, a cui domani chi scrive, come Identità Insorgenti,  consegnerà il San Gennaro Day 2019 come già accaduto negli scorsi anni con Nicola Masuottolo (San Gennaro Day 2017) e con Fabrizio Scala (San Gennaro Day 2018).

Negli scorsi mesi Luca è stato tra i protagonisti dell’opera collettiva “vico Totò” ai Quartieri Spagnoli, fortemente voluta dagli scugnizzi di vico Portacarrese a Montecalvario. Sono suoi ben quattro murales che rappresentano i grandi di Napoli in versione Human Hero: Totò, Titina, Peppino e Nino Taranto.

Ma non solo: è di Luca Carnevale anche la bellissima locandina di Ricomincio dai Libri, la fiera del libro dal basso che per una strana coincidenza si tiene proprio sulla stessa strada di Vico Totò, dal 4 al 6 ottobre, presso Foqus Fondazione Quartieri Spagnoli (e dove Identità Insorgenti sarà media partner per il terzo anno).

E nelle prossime settimane lo vedremo in azione in due quartieri speciali: Forcella (con altre due opere) e il Vasto. Insomma un momento d’oro per questo artista, che non poteva sfuggire a Gianni Simioli che ha deciso di premiarlo quest’anno con il San Gennaro Day. Anche su nostro suggerimento, ma non solo su nostro.

La biografia di Luca Carnevale

Luca Carnevale, vive e lavora a Napoli, muove i primi passi nel mondo della pittura partecipando a numerose mostre collettive e personali.  Oltre alla pittura su tela e su muro, sviluppa le sue tematiche anche su carta, con illustrazioni e fumetti, difatti già da qualche anno collabora a diversi progetti editoriali, tra i quali l’esecuzione di illustrazioni per le copertine di libri per varie case editrici e scrittori di romanzi, disegni per riviste on line, progetti in collaborazione con l’Università degli Studi FEDERICO II e mostre personali presso quest’ultima. l’anno scorso disegna il manifesto ufficiale di RDL: la fiera del libro di Napoli tenutasi al MANN, ripetendo l’esperienza anche per la fiera dell’anno in corso che si svolgerà alla Focus. Attualmente porta avanti il progetto  “HUMANHERO” con il quale  è coinvolto in progetti di promozione della cultura Partenopea, con Associazioni e Testate Giornalistiche, non ultima poi, la realizzazione, ancora in corso, di un fumetto che vedrà la luce tra qualche mese.

Il progetto Humanhero

Il progetto Humanhero nasce dall’amore per Napoli, per le sue tradizioni e la sua cultura, dall’amore per  i tanti artisti che rappresentano tutto questo. Basti pensare ai protagonisti del Teatro della Commedia Napoletana, del Cinema, della Letteratura, della Canzone, delle Arti Figurative e dell’Artigianato partenopeo. Per noi napoletani questi sono dei veri e propri eroi, che per le emozioni e le gioie, a volte anche per la salvezza, che ci hanno donato, non hanno nulla da invidiare a quelli americani ( urliamo: guardate ce li abbiamo anche noi! ). Per questo i nostri beniamini vengono raffigurati come veri e propri Supereroi,  sdrammatizzandone la figura epica, e lasciando prevalere lo status di Umano su quello di Super, rendendoli cosi tutti degli  “Humanhero”.

Lucilla Parlato

La gallery con il murale di San Gennaro a vico Maiorana e con le opere di vico Totò

 

 

 

Un articolo di Lucilla Parlato pubblicato il 26 Settembre 2019 e modificato l'ultima volta il 26 Settembre 2019

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