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SAN GENNARO DAY

Napoli, musei gratis per celebrare il Santo Patrono

Identità | 9 Settembre 2019

Si avvicina il San Gennaro day, un giorno importantissimo per i napoletani. Quest’anno, il 19 settembre, non sarà solo il giorno in cui si aspetta con ansia la liquefazione del sangue per scongiurare eventuali pericoli ma una giornata speciale in cui, terminati i riti in onore del Santo Patrono più famoso al mondo, le famiglie potranno recarsi a visitare gratuitamente i musei cittadini. Aderiscono alla proposta del Mibac di far ricadere la scelta di almeno uno dei giorni a ingresso gratuito in una data importante per i napoletani, il Museo archeologico nazionale di Napoli, il Palazzo Reale di Napoli, il Museo e la Certosa di San Martino, Castel Sant’Elmo e Museo del Novecento, il Museo Duca di Martina e il Museo Pignatelli. Anche Palazzo Zevallos – Stigliano sarà aperto gratuitamente in occasione dei festeggiamenti del Santo Patrono.

Poco fuori Napoli, inoltre, lì dove i Greci approdarono fondando la prima colonia sulla terraferma, l’antica Kyme, oggi Cuma, si potranno visitare tutti i siti del Parco archeologico dei Campi Flegrei senza dover pagare: Cuma, le Terme di Baia, il Castello di Baia – Museo archeologico dei Campi Flegrei e l’anfiteatro Flavio di Pozzuoli, lì dove San Gennaro fu portato per essere sbranato dalle fiere a cui però sopravvisse.

Di seguito gli orari di apertura:

San Gennaro, quindi, all’insegna della cultura e delle origini, quelle di un popolo intero che attraverso il Santo più amato dai napoletani si estendono oltre i confini di una città, e quest’anno invitano chi accorre da ogni dove per celebrarlo a visitare i musei che raccontano una storia di cui essere ancora orgogliosi.

Diceva Gleijeses: “È stato detto che San Gennaro è l’anima di Napoli. Si potrebbe dire qualcosa di più. San Gennaro è il sentimento di un popolo che, nonostante le sconfitte, le delusioni, le amarezze patite nella sua lunga e dolorosa storia, trova ancora la forza di sperare, di lottare, di vivere.”.

Susy Martire

Un articolo di Susy Martire pubblicato il 9 Settembre 2019 e modificato l'ultima volta il 10 Settembre 2019
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