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San Valentino e cultura: online il Festival delle Spartenze dedicato ai Bronzi di Riace

I Bronzi di Riace al museo archeologico di Reggio Calabria
Eventi | 14 Febbraio 2021

Si chiama Festival delle Spartenze ed è un contributo e un tributo ai tanti emigrati sparsi nel mondo.

Il Piccolo Festival delle Spartenze nasce nel 2016 come un’iniziativa culturale finalizzata a riunire gli attori culturali, la società scientifica e gli enti territoriali del territorio per promuovere e sviluppare le comunità, utilizzando la migrazione in chiave positiva, come elemento interpretativo e di conoscenza.

Si chiama “festival delle spartenze” ma premia chi unisce.

Il termine “spartenze” è nell’ottica della “condivisione” per creare una rete che unisca Italia ed estero, che risani le ferite e ricostruisca la memoria collettiva, la storia di chi è partito e di chi è rimasto torna anche oggi.

Alle ore 17 di oggi pomeriggio si terrà su Facebook un interessante evento dedicato ai Bronzi di Riace e alla cultura locale e tradizionale calabrese. Per l’iniziativa, nata dalla collaborazione tra l’Associazione Calabresi in Germania e l’Associazione AsSud di Paludi con l’Associazione Calabresi in Germania. Tutte realtà che lavorano per la tutela e la valorizzazione dei territori e delle radici calabresi.

Il senso del festival nato nel 2016

L’idea del festival nasce nel 2016, con la volontà di creare un’occasione di incontro e di riflessione sul fenomeno delle migrazioni e dello spopolamento dell’area meridionale. La partenza dal Sud verso il settentrione, o addirittura verso altri paesi del mondo, ha determinato una profonda crisi demografica in particolare nelle zone più rurali.

“Spartenze” – come si legge dal sito – non è una parola da concepire in senso negativo, poiché il Festival è il momento di incontro tra chi è andato via e chi è rimasto, e punta a creare una profonda unione tra chi le radici le mantiene salde vivendo ancora nei luoghi dell’infanzia e chi, per motivi soprattutto economici, è dovuto emigrare, senza per questo dimenticare le proprie origini. Da ormai cinque anni, l’Associazione AsSud collabora con la società scientifica e gli enti territoriali, promuovendo lo sviluppo delle comunità locali.

I Bronzi di Riace: simbolo identitario delle regione Calabria

I Bronzi di Riace, veri protagonisti di quest’iniziativa, furono scoperti nelle acque di Riace nel 1972. Da allora sono diventati l’elemento identitario dell’intera regione Calabria. Conservati nel Museo archeologico di Reggio Calabria, si considerano tra le testimonianze della Magna Grecia più importanti al mondo. Un misto di stupore e meraviglia coglie chiunque si trovi, almeno una volta nella vita, di fronte a quest’opera raffinata in ogni minimo particolare.

Il 16 agosto del prossimo anno si celebreranno i cinquant’anni dalla scoperta, e già da adesso si stanno progettando le iniziative che renderanno onore alle due celebri figure in bronzo.

Carmelo Malacrino, direttore del Museo archeologico di Reggio dal 2015, in una nota dichiara che si sta lavorando a “un progetto inclusivo, che guarda alle molteplici realtà del territorio”.  Parla di “un’occasione imperdibile per promuovere a 360 gradi lo straordinario patrimonio culturale della regione, dal Pollino allo Stretto”.

Nell’attesa del 2022, è ora possibile visitare il museo riaperto da circa due settimane, immaginando la storia, ancora sconosciuta, che ormai da millenni si cela dietro le due figure.

Martina Di Domenico

Un articolo di Martina Di Domenico pubblicato il 14 Febbraio 2021 e modificato l'ultima volta il 14 Febbraio 2021

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