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Scale di Napoli, ecco quali saranno recuperate con i 5 milioni del Patto per Napoli

Infrastrutture e trasporti | 22 Aprile 2021

Entro un mese sarà pronta la progettazione definitiva de “La citta verticale, percorsi pedonali tra la collina e il mare” ovvero la tanto attesa riqualificazione delle scale di Napoli. Lo ha garantito oggi l’assessore Raffaele Del Giudice, intervenendo in commissione Politiche urbane del Comune, presieduta da Mario Coppeto.

5 milioni di euro finanziati dal Patto per Napoli

In cantiere ci sono 5 milioni di euro, finanziati dal Patto per Napoli e secondo Del Giudice, si punta ad avviare i cantieri entro l’autunno. La progettazione sarà divisa per lotti, ognuno per una scala. L’obiettivo è quello della riqualificazione e rifunzionalizzazione delle zone di cerniera tra i quartieri del centro storico con la parte collinare della città attraverso la valorizzazione di scale.

I sentieri urbani inclusi nel progetto della Città Verticale sono:

Ma ne mancano tantissime altrettanto importanti all’appello. Da quelle di Cupa Vecchia, vicino piazza San Leonardo al Vomero, ai Gradini Paradiso, dal Pendino Santa Barbara a quelle di vico Bernardo Celentano alla Sanità. O ancora Salita Villanova o le scale di San Pasquale.

 

“Napoli capitale dell’hiking urbano”

L’obiettivo piuttosto fantasioso è di rendere Napoli capitale europea dell’hiking urbano. Basti pensare che in Gran Bretagna l’hiking, cioè l’escursione dentro la città, conta già 5mila percorsi, di cui un centinaio solo a Londra.

Detto questo è da sempre che sosteniamo che le scale storiche della città non sono solo luoghi di passaggio, ma veri e propri luoghi storici, che includono anche tante altre narrazioni. Come conferma la serie di articoli su Napoli a Piedi curati da Francesco Paolo Busco e poi divenuti un libro. Dunque intervenire è necessario.

La Green Line dovrebbe essere piuttosto una Sea line

Ci lascia per questo perplessi, proprio pensando all’ultimo dei percorsi raccontati su queste pagine da Busco, che si pensi solo a una “Green line” cioé a un circuit di collegamento tra scale e parchi cittadini, per consentire una fruizione multifunzionale del verde urbano. E non si pensi anche a una Sea line, ovvero a percorsi che portino verso il mare e le poche spiagge fruibili di Napoli (cosa possibile, come abbiamo dimostrato con alcune passeggiate organizzate in questi anni).

Le misure di sicurezza? Solo una revisione della rete di illuminazione

Al presidente Coppeto che ha chiesto chiarimenti sulle eventuali misure di sicurezza previste, si è esclusa per ora la videosorveglianza, che secondo Del Giudice è un discorso da approfondire con il Dipartimento Sicurezza. Quanto all’illuminazione  il progetto prevede la revisione e il recupero della rete di illuminazione. In realtà occorrerebbe nuova ed efficace illuminazione lungo tutti i meravigliosi percorsi delle scale partenopee.

 

Ph Fabrizio Reale, Calata San Francesco.

Un articolo di Lucilla Parlato pubblicato il 22 Aprile 2021 e modificato l'ultima volta il 22 Aprile 2021

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