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SCAMPIA

Il ministro Manfredi alla Scugnizzeria: “L’università qui partirà l’anno prossimo”

Periferie | 1 Agosto 2020

Ieri il Ministro dell’università e della ricerca Gaetano Manfredi ha fatto visita a Rosario Esposito La Rossa nella sua  “Scugnizzeria” che è la prima libreria in tutta la zona tra Scampia e Melito di Napoli.

La Scugnizzeria si trova in un angolo dove prima si spacciava la droga mentre adesso grazie a Rosario si spacciano libri e non solo, si fanno anche attività teatrali ed è la sede della casa editrice Marotta&Cafiero editori che ogni anno riesce a pubblicare venti libri provenienti da sedici nazioni diverse.

Ad accogliere il Ministro, su invito di Rosario c’erano anche due personalità del territorio come Mister Antonio Piccolo che dirige da 30 anni la scuola calcio locale Arci Scampia e Clotilde Sorrentino che è una cittadina attiva che ha contribuito alla riqualificazione di uno spazio attivo di 20 mila metri quadri – il parco corto maltese – che prima era una piazza di spaccio e invece oggi vengono genitori da altri quartieri a portare bambini in questo grande area verde .

Nell’incontro con il Ministro si è discusso su come dare dignità ad un quartiere di periferia come Scampia che prova a riscattarsi attraverso la sua grossa rete di volontari – come dimostrano le tante associazioni che agiscono sul territorio – ma non basta, c’è bisogno anche dell’aiuto delle istituzioni. L’ abbattimento delle vele – che procede a rilento – ha tracciato la rinascita di Scampia ma secondo Rosario il vero cambiamento sarà rappresentato dall’ università – che si trova dove un tempo sorgeva la Vela H – che porterà per la prima volta gente a Scampia non per comprare la droga ma per studiare.

Il Ministro Manfredi alla Scugnizzeria ha annunciato che i lavori di edilizia e gli arredi per l’università sono completi, ciò che tiene ancora chiusa la struttura sono solo alcuni passaggi burocratici che hanno subito dei rallentamenti a causa dell’emergenza della pandemia e ci si augura che a settembre si possa nuovamente accelerare, ma manca davvero poco e il ministro assicuro che entro l’anno accademico 2020/21  si riuscirà ad avviare almeno la vita dell’edificio.

L’ edificio sarà di cinque piani dove saranno collocate 48 aule, studi medici, consultori, ambulatori e servizi per gli studenti come lo sportello dell’istituto nazionale per il micro credito e librerie, si pensa anche di aprire l’università alle associazioni del territorio per avere una struttura sempre attiva.

L’obiettivo è ripetere a Scampia il modello già sperimentato a San Giovanni a Teduccio con la realizzazione del Polo universitario, che ha portato ottimi risultati sul territorio, a tal punto da essere replicato  anche come modello nazionale.

Il Ministro vuole allargare le funzioni pregiate non solo nel centro delle città sennò la città si ristringe: c’è bisogno di considerare le periferie per allargare la città e renderla più vivibile per tutti, non facendo soffocare il centro, creando in questo modo opportunità di lavoro e di riscatto del territorio.

Giuseppe Mancini

Un articolo di Giuseppe Mancini pubblicato il 1 Agosto 2020 e modificato l'ultima volta il 1 Agosto 2020

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