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SCARSA TRASPARENZA

Auricchio sotto accusa. Bismuto: “Occulta carte su tangenziale e parcheggi”

Attualità, Politica | 13 Giugno 2019

Circa dieci giorni fa la consigliera di Dema Laura Bismuto ha fatto richiesta formale al direttore generale/capo di Gabinetto e a tutti gli assessori competenti per avere copia di un qualche atto che avesse a che fare con il Contratto di Sviluppo Centro Antico, quello che – nella parte relativa alla mega-speculazione a Capodimonte, che vede un progetto di parcheggio nelle cave dell’area e ben tre svincoli in più della tangenziale – ha provocato fortissime reazioni avverse e un appello di Rete Set sottoscritto da tanti (anche dall’ex Opg occupato Je So Pazzo). Risposta? Nessuna.

Così come nessuna risposta è arrivata dalla segreteria della direzione generale: anche loro pare che non abbiano uno straccio di carta.

“Quando, dopo il Consiglio Comunale, ancora in Sala dei Baroni, al Direttore Generale ho chiesto verbalmente di poter avere le carte relative al progetto che verrà finanziato dal Ministero su svincoli tangenziale, parcheggi nelle cave, e sulla rilevante trasformazione di un pezzo di città a cui stanno segretamente lavorando… prima mi ha detto che lui le carte non le ha… poi ha detto, testuali parole “se è per fare critica, io le carte non te le do!” Poi si è girato mandandomi a quel paese… Il livello di assenza di rispetto, di trasparenza e di democrazia in questa amministrazione, a causa di quest’uomo, in cui si accentra tutto il potere – amministrativo, politico, sindacale – è diventato pressoché nullo!  Credo che nemmeno un leghista sarebbe arrivato a tanto…In questo atto, individuo un reato gravissimo. In quest’uomo, individuo tutto il fallimento di questa esperienza politica”.

Ma la Bismuto non si è fermata qui. Anzi. Ha scritto una lettera nei giorni scorsi rivolta a Auricchio e agli assessori al Bilancio, alla Cultura, alle Infrastrutture, al Patrimonio e, per conoscenza, al sindaco dove denuncia la cosa.

Il testo della lettera rivolta anche a mezza giunta

“Premesso che del contratto istituzionale di sviluppo che il comune avrebbe dovuto sottoscrivere insieme a regione e Governo abbiamo sentito parlare solo dai giornali

Atteso che

Considerato che

Tenuto conto che parliamo di un’ipotetica quanto rilevante ed impattante trasformazione di un pezzo di città e che sul tema cresce un’importante attenzione e preoccupazione in città a cui non ho mezzi per far fronte

Si rinnova la richiesta di voler fornire ai sensi dell’articolo 43 comma 2 del T.u.o.e.l. n.267/2000 copia delle proposte finora formulate dal Comune e presentate al ministero Competente.

Si ricorda

Ps. Dal 5 giugno di giorni ne sono passati 8 e alla Bismuto non è arrivato ancora alcun documento.

Un articolo di Lucilla Parlato pubblicato il 13 Giugno 2019 e modificato l'ultima volta il 13 Giugno 2019

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