sabato 23 marzo 2019
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SCONTRO CON SALVINI

De Magistris: Porto aperto alla Sea Watch. Pronti ad azione di salvataggio

Attualità, Integrazione, Italia | 3 Gennaio 2019

Un nuovo tema di scontro (il secondo del 2019) tra il sindaco di Napoli e il ministro dell’Interno Matteo Salvini, dopo le posizioni di ieri sul decreto sicurezza. “Mi auguro – ha detto il primo cittadino riferendosi alla Sea Watch, la nave che da giorni è nelle acque del mediterraneo con 49 migranti a bordo — che questa barca si avvicini al porto di Napoli perché contrariamente a quello che dice il Governo noi metteremo in campo un’azione di salvataggio e la faremo entrare in porto. Sarò il primo a guidare le azioni di salvataggio”.

Appello alla parte “sensibile” del governo

”Mi auguro che da alcune componenti più sensibili di questo Governo si senta battere un colpo perché non ci sto più nemmeno a dire che è solo Salvini perché se fosse così significa che è diventato il padrone del Governo. Il Governo ha una sua collegialità, il premier batta un colpo e ci faccia sapere se siamo il Paese che fa morire i bambini in mezzo al mare. Se siamo arrivati a questo c’è da fare ben altro che la disobbedienza civile”, ha aggiunto ancora Luigi de Magistris.

La replica di Salvini

 “I porti italiani sono chiusi, abbiamo accolto già troppi finti profughi, abbiamo arricchito già troppi scafisti! I sindaci di sinistra pensino ai loro cittadini in difficoltà, non ai clandestini” è stata la scontata e piccata replica del ministro dell’Interno Matteo Salvini. Oggi il sindaco di Napoli de Magistris si è detto disponibile ad aprire il porto di Napoli per la nave di Sea Watch.

Dalla Sea Watch segnali preoccupanti

“Il tredicesimo giorno con i nostri ospiti a bordo di SeaWatch3 inizia a poche miglia dalle coste di Malta (dove ci è stato permesso di cercare riparo dalla tempesta), mentre i ministri dell’Ue continuano a contrattare per 32 esseri umani”. Lo scrive la ong sul proprio profilo twitter. “Non abbiamo un ,nessuna terra in vista per i nostri ospiti e il nostro equipaggio.E’ tempo di una risposta europea a questa crisi umanitaria”.

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 3 Gennaio 2019 e modificato l'ultima volta il 3 Gennaio 2019

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