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SCUGNIZZERIA

Azzurrini e azzurrine, quante soddisfazioni: il Napoli sorride con il suo settore giovanile

Sport | 11 Giugno 2019

Con il campionato dei “grandi” andato in archivio già da un paio di settimane, l’azzurro del Napoli continua a far bella mostra di sé sui campi dei più piccoli, grazie al lavoro e alle performance degli azzurrini e delle azzurrine della Scugnizzeria nostrana, alle prese con le fasi finali nazionali delle rispettive categorie di appartenenza.

Delle quattro formazioni del proprio settore giovanile, il Napoli ne ha qualificate due alle Final Four Scudetto. Non era mai successo prima nell’era post-fallimento: si tratta dell’Under 15 guidata da Giuseppe Bevilacqua, la cui corsa verso il tricolore è però terminata ieri in virtù della sconfitta – la prima stagionale – in semifinale per 2-0 contro i pari età della Roma, e dell’Under 17 allenata da Massimo Carnevale, che lunedì 17 giugno proverà a raggiungere la finale Scudetto affrontando proprio i giallorossi capitolini.

Chi ha già riposto gli scarpini nell’armadio sono, invece, la formazione Primavera del confermato Roberto Baronio, accontentatasi di una salvezza tranquilla dopo aver respirato la zona play-off per gran parte della stagione, e l’Under 16 di Gennaro Sorano, eliminata non senza rimpianti agli ottavi di finale dalla Sampdoria davanti al pubblico di casa.

Napoli in rosa

A regalare soddisfazioni ai nostri colori ci ha pensato anche l’Under 12 femminile – immortalata nella foto in evidenza a questo articolo – che ha raggiunto la fase finale del suo percorso dopo aver eliminato Crotone, Palermo, Foggia e Roma. A Coverciano, il prossimo 15/16 giugno, a contendere il titolo nazionale alle Azzurrine ci saranno il Sassuolo, il Milan e la Juventus. La vincente otterrà l’accesso al prestigioso torneo internazionale “Danone Nations Cup”, in programma ad ottobre 2019 a Barcellona e a cui prenderanno parte i campioni nazionali di altri sette paesi: Francia, Inghilterra, Argentina, Spagna, Giappone, Sud Africa e Uruguay.

Considerando che le nostre piccole atlete hanno mosso i primi passi soltanto nel 2016, quello raggiunto quest’anno è un traguardo che merita di essere rimarcato, poiché prestigioso e rincuorante soprattutto nell’ottica di uno sviluppo sempre maggiore del calcio femminile in Italia e, in particolare, nella nostra realtà.

Antonio Guarino

Un articolo di Antonio Guarino pubblicato il 11 Giugno 2019 e modificato l'ultima volta il 11 Giugno 2019

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