martedì 11 maggio 2021
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“Senza denare nun se cantano messe” e la protesta delle mutande

Un proverbio a settimana | 12 Aprile 2021

Anche questa settimana, nel valzer dei colori imposto dal governo, la Campania è in zona rossa. Una condizione sempre più insostenibile, che ha generato parecchie protese da parte dei commercianti, costretti a tenere le saracinesche abbassate da ormai troppo tempo.

Alcuni, per tentare di sopravvivere, hanno modificato il codice ATECO della propria attività, iniziando a vendere anche biancheria intima che, a differenza di altri capi d’abbigliamento, è sempre stato possibile commercializzare nelle zone in cui vige il lockdown totale. È nata così la singolare protesta “delle mutande” con annessa catena umana mutandesca dei commercianti del quartiere Chiaia a Napoli. E anche qualche pizzeria ha lanciato la “pizza-mutanda” in segno di adesione alla protesta.Perché possiamo fare tutti i discorsi del mondo ma “senza denare nun se cantano messe”.
E nell’attesa di poter di nuovo cantare messa,  soprattutto di riaprire tutti gli esercizi commerciali vittime della schizofrenia di questo governo e di quello che lo ha preceduto, ci consoliamo con la pizza mutandata.

Un articolo di Drusiana Vetrano pubblicato il 12 Aprile 2021 e modificato l'ultima volta il 11 Aprile 2021

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