fbpx
venerdì 14 agosto 2020
Logo Identità Insorgenti

NON BASTA UNA NOTTE

A Napoli centro storico aperto fino alle 3: ecco il programma. Ma la nostra identità va valorizzata ogni giorno

Arte e artigianato, Cultura, NapoliCapitale | 14 Dicembre 2013

notte bianca centro storico napoli

Una notte bianca che illumini il Centro Storico, una serata speciale che avrà luogo sabato 15 dicembre dalle 18.00 alle 03.00, per l’occasione anche metropolitane e funicolari presteranno servizio fino alle 03.00. Una notte d’arte il cui tema portante è il multiculturalismo, per i vicoli del centro, dai Quartieri Spagnoli fino a Piazza Mercato, sarà possibile assistere a performance ed assaporare piatti preparati dagli immigrati che vivono in città , i quali, saranno per una notte i veri protagonisti.

Lo scopo è quello di ricordare al pubblico la natura polietnica della nostra città, da secoli, crocevia di popoli, che con noi napoletani hanno condiviso storie e passioni. Un incontro da non mancare sarà quello previsto a Largo San Marcellino, dove un consorzio di pescivendoli friggerà pesce fresco, finanziando attività ricreative nel quartiere.

Oltre al tema portante della serata, saranno molte le iniziative che coinvolgeranno artisti e commercianti della zona. Verranno organizzate visite guidate, concerti e le chiese rimarranno aperte, finalmente.

Un’iniziativa importante per il Centro antico, il più grande Centro Storico d’Europa, patrimonio dell’Unesco dal 1999. Anche se è davvero amaro constatare che quest’opera d’arte a cielo aperto, debba essere valorizzata per una notte sola…

Il centro è l’anima di Napoli: ogni suo vicolo nasconde un amore, ed ogni palazzo è una poesia, con i balconi sempre colorati e gli immensi porticati, per ogni famiglia uno stemma, un motivo d’orgoglio, chiese dall’anima barocca che sembrano aver perso ogni speranza di essere ammirate, data l’incuranza in cui versano, circondate dall’immondizia e spesso chiuse.

Il centro è il luogo della nostra identità, quando cammini tra quelle viscere di tufo e poi nelle arrivi nelle piazze aperte baciate dal sole, sai di vivere un luogo irripetibile. La stratificazione architettonica che nasce con i greci, a cui si deve il reticolato a scacchiera, regala la sensazione di muoversi lungo il filo della storia, non sei mai solo. Mille occhi che guardano dalle finestre, e l’odore di una cucina tipica che esiste solo qui, il calore della gente,gli studenti, la musica del conservatorio…

Purtroppo, al nostro amato centro, una notte di luce non basta. I bambini del quartiere vivono situazioni drammatiche, non è raro vederli giocare con bottiglie di vetro prese dall’immodizia per poi farle esplodere. Una notte non basta, per tutti i vicoli che ogni sera vengono lasciati nell’oscurità, senza nessun lampione che illumini le facciate degli splendidi palazzi, ma soprattutto rischiando di lasciare delle zone meno trafficate in situazioni di degrado ed altre, come potrete notare in questi giorni, affollate da lucine di natale, esercito, polizia e falchi. Come se ci fossero delle strade che meritano di più, ed altre che possono essere lasciate nella noncuranza. Ed una notte non basta per valorizzare l’infinito patrimonio artistico ed architettonico che rappresenta il centro storico. Una notte basta per respirare.

Elena Lopresti

Clicca qui per il programma completo di Notte d’Arte 2013 a Napoli

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 14 Dicembre 2013 e modificato l'ultima volta il 14 Dicembre 2013

Articoli correlati

Arte e artigianato | 4 Giugno 2020

CENTRO STORICO

Incontro con Salvini: le voci degli artigiani che si dissociano

Arte e artigianato | 4 Maggio 2020

LA MOBILITAZIONE

San Gregorio Armeno, la protesta degli artigiani

Arte e artigianato | 30 Aprile 2020

IL DRAMMA

Gli artigiani di San Gregorio Armeno: distanziamenti qui impossibili, aiutateci o sarà la fine

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi