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Stà ‘a tant’anne ‘int’a saittella e nunn’ addivintà maje zoccola

A Napoli si dice | 23 Gennaio 2016

ANAPOLISIDICENUOVA

 

Stà ‘a tant’anne ‘int’a saittella e nunn’ addivintà maje zoccola

Stare da tanto tempo in un tombino e non diventare mai una pantegana. Si dice, il più delle volte in senso negativo, di chi non impara mai nulla dalle esperienze che fa.

Eppure… quanto mi piacciono i surecilli, quelli che non imparano mai, quelli che continuano a fare capa ‘e muro, quelli che continuano a restare fregati, quelli che pensano che, prima o poi, saranno i furbetti a rimanere fregati, quelli che non si arrendono alla logica che, per riuscire, devi essere figlio di papà o figlio di zoccola.

Quanto mi piacciono quelli che preferiscono perdere che perdersi.

Francesco Paolo Oreste

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 23 Gennaio 2016 e modificato l'ultima volta il 23 Gennaio 2016

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