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STADIO E PRIVILEGI

De Magistris: “Basta biglietti omaggio ai consiglieri”

NapoliCapitale, Sport | 24 Ottobre 2015

de magistris de laurentis

”Nessun consigliere comunale deve avere biglietti omaggio da parte del sindaco della città, così come non li devono avere magistrati, prefetti”. Lo ha detto il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, nel suo intervento ieri sera a chiusura del Consiglio comunale che ha varato la convenzione ponte tra Amministrazione e società Calcio Napoli per l’affidamento dello stadio San Paolo per la stagione  calcistica 2015-2016. Il sì alla deliberazione è arrivato dopo 13 ore di discussione e alla quarta convocazione dell’assemblea cittadina.

Il documento è stato approvato a maggioranza con 23 voti favorevoli, uno contrario e sette astenuti. La convenzione prevede che la società calcistica paghi all’amministrazione comunale un canone di 781mila euro, un onere aggiuntivo di circa 5 mila euro per contribuire al prolungamento del servizio di trasporto pubblico per le partite serali e 3500 euro a partita per le spese di pubblicità. Queste le linee guida contenute in un sub emendamento al provvedimento sottoscritto da tutti i gruppi consiliari a eccezione di Ricostruzione democratica, Nuovo Centro Destra e del capogruppo del Pd Aniello Esposito. Il documento è passato per appello nominale con 31 voti favorevoli  e uno contrario. E’ stato approvato anche un ordine del giorno che prevede la riserva di una percentuale di biglietti da destinare a favore delle fasce disagiate.

Il sindaco, nel suo discorso all’aula, è dunque tornato sul tema dei biglietti omaggio ai consiglieri comunali che aveva suscitato molte polemiche. De Magistris ha riferito all’aula che quando incontrerà il presidente del club azzurro, Aurelio De Laurentiis, gli dirà chiaramente come intende affrontare il tema dei biglietti omaggio. Rispetto alla gestione della Tribuna Autorità, il sindaco ha affermato: “Esistono dai tempi del Colosseo, e il presidente può decidere di invitare chi vuole.

“Poi – ha aggiunto – se le vogliamo cancellare c’è il tempo di farlo”. Ma De Magistris ha difeso, alla fin fine, i consiglieri comunali di Napoli: “In questi anni in cui ho frequentato lo stadio non mi è mai parso di vedere consiglieri comunali che si sono accompagnati a lestofanti o camorristi come è accaduto anche in un recente passato. Di questo consiglio si può dire tutto il male possibile, ma non che sia una congrega di privilegiati”.

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 24 Ottobre 2015 e modificato l'ultima volta il 24 Ottobre 2015

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