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Stadio San Paolo: il comune annuncia finalmente il restyling

News | 22 Novembre 2016

E’ stato presentato a palazzo San Giacomo il progetto per la riqualificazione e l’ammodernamento delle strutture e dei servizi dello stadio San Paolo di Napoli, sede delle partite della squadra di calcio.

Habemus stadio! O meglio, solo un restyling del caro vecchio San Paolo. L’annosa vicenda dello stadio di Fuorigrotta e dei battibecchi tra il sindaco De Magistris ed il presidente De Laurentiis sembra essere arrivata ad una svolta: stamattina l’assessore Ciro Borriello, insieme alla società Napoli Servizi, ha annunciato che a fine dicembre l’impianto di Fuorigrotta si rifarà il trucco, per una spesa di miglioramento che supererà il milione di Euro.

Restyling San Paolo - Tribuna Stampa

Lo stesso assessore ha dichiarato che il comune ha ritenuto opportuno farsi carico dell’ammodernamento dello stadio poiché è una struttura pubblica, aggiungendo che il canone di fitto dello stesso aumenterà per la SSC Napoli a seguito dei lavori di miglioramento. Sembra quindi che il sogno manifestato da anni dal patron azzurro De Laurentiis di avere lo stadio di proprietà debba restare in soffitta.

I lavori riguarderanno varie aree della struttura: verrà messo a punto un piano anti-incendio che sembra non essere al momento presente, saranno rifatti tutti i servizi igienici optando per delle strutture completamente in acciaio difficilmente danneggiabili, verrà interamente rinnovata la tribuna stampa portandola ad un livello degno dei migliori stadi Europei, saranno rifatti gli spogliatoi destinati alle squadre ospiti e le circostanti zone come i corridoi di accesso al terreno i quali saranno abbelliti da gigantografie, grafiche e foto della storia della SSC Napoli ed infine saranno finalmente sostituiti, dopo quasi 30 anni, tutti i sediolini in plastica dello stadio.lavoristadio

L’assessore Borriello ha anche confessato che non è stata mai del tutto verificata la struttura in ferro che sostiene le coperture in plexiglass degli spalti, aggiunte per i campionati mondiali del 1990. I lavori dovrebbero durare circa 90 giorni dopo i quali la SSC Napoli potrà a propria discrezione decidere se installare il famoso tabellone luminoso.

Questa sembra sia la volta buona che il Napoli, da anni presente anche nelle competizioni europee, possa giocare in un impianto che, seppur datato, possa offrire almeno le necessarie condizioni igieniche e di sicurezza previste.

Il parere dei tifosi non è mancato: la maggior parte di loro vorrebbe che il Napoli avesse un impianto tutto nuovo di ultima generazione, con servizi extra, negozi, musei e quant’altro presente negli stadi più moderni del mondo. Inoltre sembra che non via sia nemmeno un solo tifoso azzurro che non odi la famosa pista di atletica presente intorno al terreno, che rende la visibilità delle partite più difficile se non impossibile per i settori più bassi e che, secondo il parere dei supporters, non permette alla squadra di godere a pieno del calore del tifo a ridosso del campo che intimorisce gli avversari, come avviene per alcuni club più famosi.

Un articolo di Il Vaporetto pubblicato il 22 Novembre 2016 e modificato l'ultima volta il 22 Novembre 2016

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