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STREET ART E MEMORIA

Un murales di Jorit per Sabato Martelli Castaldi, un cavese alle fosse ardeatine

Storia | 15 Aprile 2019

La street art per recuperare la memoria di figure simbolo della nostra storia che possano rafforzare nella comunità e nella società il sentimento di resistenza e anti fascismo tanto necessario in questi ultimi tempi .

Questo è il progetto che sta portando avanti la città di Cava dè Tirreni con un crowfunding per realizzare un murales dell’artista Jorit raffigurante Sabato Martelli Castaldi un cittadino cavese, uomo e aviatore di grandi prospettive finito nelle Fosse Ardeatine.

La Storia

La storia è una linea del tempo che ogni tanto si spezza. E’ accaduto molte volte nel corso del Novecento. Linee di rottura così profonde che fanno ricordare il Novecento come il secolo breve. A volte prendono la forma di voragini – ampie e oscure – che inghiottono anni e vite umane con velocità inusitata. L’eccidio delle Fosse Ardeatine si colloca proprio lì, al centro della frattura provocata dalla detonazione del nazismo, e la sua violenza ha percorso l’Italia come una furia, lasciandola straniata ed irriconoscibile.

Sabato Martelli Castaldi, aveva 36 anni, poco incline al compromesso e con un alto senso della giustizia. Per amor di patria non aveva esitato a combattere da partigiano contro il regime fascista di Mussolini e a sacrificare la sua vita per onore e generosità.

Sono passati 75 anni da quel giorno, quando 335 civili, raccolti un po’ a casaccio, furono trucidati con un colpo alla nuca per rappresaglia. Un’azione dimostrativa per vendicare i 32 tedeschi morti nell’attentato partigiano di via Rasella, un’azione di guerra all’oppressione nazifascista. 10 civili per 1 soldato. 10 civili, ma anche qualcuno in più. 

A 75 anni da quel giorno la città di Cava sente il bisogno di una genuina azione antifascista: il ricordo, il suo e quello di tutti i martiri della strage.

Un momento fuori dalla retorica – ma necessario – non solo per consegnare alle nuove generazioni una memoria ma per aprire una riflessione su azioni e decisioni del passato che hanno prodotto pesantissime conseguenze.

L’evento

“Un Cavese alle Fosse Ardeatine” non è una cerimonia di commemorazione, né un processo alla storia – già scritta da milioni di lapidi che una guerra inutile ha lasciato dietro di sé – ma una riflessione sul presente, su azioni e decisioni che possono ancora essere gravide di conseguenze, ancora oggi, ed ancora in troppe parti del mondo. Perché il fascismo continua ad esercitare un fascino sinistro tutte le volte che se ne evocano i simboli e i valori.

Il format scelto parla ai giovani ed utilizza il linguaggio a loro più comune: quello grafico-visuale. E’ un linguaggio volutamente dirompente che verrà associato ad un messaggio positivo, quello di essere sempre presenti nella difesa della libertà e dignità umana. 

L’evento è articolato in diversi momenti che avuto inizio dalla settimana del 18 Marzo, ma sarà nei prossimi mesi che avrà il suo culmine con l’arrivo a Cava del noto artista Jorit Agoch che realizzerà un grande murales di Sabato Martelli Castaldi sulla facciata di una palazzina a via Filangieri, sul lato opposto alla lapide intitolata al generale Sabato Martelli Castaldi.

 

La campagna di Crowfunding

Per realizzare sostenere le spese di realizzazione del murales si è attivata una campagna di crowfunding che terminerà il giorno 18 Aprile. Siamo anche noi convinti che questo evento abbia una grande importanza educativa non solo per il  recupero della memoria ma soprattutto per rendere vivo un messaggio importante e cioè quello di essere sempre presenti nella difesa della libertà e della dignità umana.

L’iniziativa ha il patrocinio morale dell’amministrazione comunale, dell’ANPI, della famiglia Martelli Castaldi.

Condividiamo dunque il link della campagna e saremo presenti alla grande festa per la realizzazione del murales.

https://www.eppela.com/it/projects/22392-un-murales-di-jorit-agoch-per-la-memoria

 

Valentina Castellano 

 

Un articolo di Valentina Castellano pubblicato il 15 Aprile 2019 e modificato l'ultima volta il 15 Aprile 2019

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