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Dieci buoni motivi per visitare Napoli

Mondo, NapoliCapitale | 21 Giugno 2019

Sull’inserto travel del britannico The Independent è uscito ieri un articolo a cura di Cathy Adams che elenca 10 buoni motivi per visitare Napoli. Ve ne proponiamo la traduzione.

Napoli, nella sua forte, edonistica e coraggiosa gloria, non è di solito la prima scelta per una vacanza in Italia.
Per i visitatori, la terza città dopo Roma e Milano è stata tradizionalmente il mero trampolino di lancio per la vicina Costiera Amalfitana, o per le meraviglie archeologiche di Pompei. Fino ad ora la città non è riuscita a convincere i suoi turisti a vagare per le sue strette stradine, esplorare le chiese storiche od addirittura a stare così a lungo da divorare una fetta della leggendaria pizza.
Adesso tutto cambia, mentre la città si arricchisce sempre di più.

Ecco 10 motivi per visitare Napoli quest estate:

Gli Aperol Spritz sono molto economici
Ricordate le recenti voci sul fatto che l’Aperol Spritz non fosse un “buon drink”? Fortunatamente, alla città di Napoli non interessa se ti piace lo Spritz oppure no, – e non dovrebbe nemmeno a te – dato che costano solo €1.50 in quasi tutti i bar in città ed all’aperto. Ciò rende molto più affordabile berne 10 di fila (come ho fatto io).

Napoli è la casa spirituale della pizza
Anche la più economica fetta di pizza da un piccolo bar per turisti nella città vecchia, con salsa di pomodoro e pezzi di mozzarella di bufala, è più buona di quella delle più famose pizzerie che puoi trovare in qualunque altro posto, ecco il Miracolo Napoletano!
Per la pizza migliore, c’è la Pizzeria La Notizia in Via Michelangelo da Caravaggio, che detiene la reputazione come pizza migliore del mondo; oppure nella “conosciuta” Pizzeria Trianon.
Per un pasto più formale, provate il Bistrot Beluga all’interno dell’Hotel Romeo sul lungomare: un fantastico ed artistico calzone fritto arriva con viste mozzafiato attorno alla baia con navi da crociera e Vesuvio.

C’è un hotel super moderno in cui stare
Proprio sul lungomare, il rinnovato Hotel Romeo offre un rifugio di vetro progettato in stile Giapponese tra le tortuose strade vicine. Le camere sono piene di arredi in noce, la hall è piena di opere d’arti, tra cui persino un pezzo di Andy Warhol, e finestre che affacciano sul Golfo di Napoli, il vero vantaggio di quest Hotel 5 stelle!
Una piccola piscina sul tetto perfetta per rilassarsi ed in cima all’Hotel, il ristorante ad una stella Michelin, “Il Comandante” con un fantastico menù pieno di piatti tradizionali (ragù, spaghetti con pesce) e frutti di mare freschissimi.

Napoli è il perfetto trampolino di lancio per Pompei e la Costiera Amalfitana
Anche se c’è di tutto per tenerti incollato nella città, Napoli è comunque il posto perfetto per iniziare un lungo viaggio attorno la meravigliosa Costiera Amalfitana, potresti fermarti anche in posti come Positano e Ravello.
L’antica città Romana di Pompeii, sepolta dalle ceneri del Vesuvio nel 79 A.C., è perfetta per una gita di un giorno, vi sono poi traghetti per le vicine Isole come Ischia e Capri nella baia di Napoli. (Solo evitate di andarci in estate: le isole sono insopportabilmente affollate).

Il Vesuvio siede calmo nello sfondo
Ancora attivo, il Vesuvio resta in disparte come Totem geologico della città. C’è qualcosa nello stare proprio accanto ad un vulcano attivo che potrebbe spazzare tutti in qualunque momento che da alla città una sensazione quasi “sul filo del rasoio”

Persino le stazioni metropolitane sono belle
Napoli è sempre stata una città ossessionata dal cosa ci sia sotto di essa. La stazione metropolitana è un tema ricorrente nelle novelle Napoletane di Elena Ferrante, che sono ambientate nei più sporchi quartieri Napoletani, e questa preoccupazione si estende anche all’abbellito sitema metropolitano.
Nella stazione di Toledo, il cuore della città, c’è una onda di piastrelle color acquamarina che appaiono quando i passeggeri scendono dalle scale mobili (dovrai acquistare un biglietto per vederle). Un atrio si affaccia sulla strada e con delle piastrelle blu da al tutto un “bagliore marino”.

…e ci sono grotte sotterranee
A quaranta metri sotto la città vecchia di Napoli c’è una complessa rete, Napoli Sotterranea, che è stata costruita più di 2,000 anni fa. Queste grotte sono state usate in svariati modi nel corso degli anni: come rifugi antiaerei e deposito di spazzatura. All’interno, potrai esplorare l’innovativo acquedotto Greco-Romano, attraversare un corridoio molto stretto con solo una candela come compagnia e vedere persino gli inizi di un anfiteatro, che è ancora nel processo di essere “scavato”.

Puoi vagare per SpaccaNapoli
Letteralmente “SpaccaNapoli”, questa dritta strada divide a metà la città vecchia ed è fronteggiata da negozi, ristoranti, bar e chiese. Inizia a Piazza del Gesù Nuovo, chiamata così per la chiesa affrescata con lo stesso nome, ed attraversa il centro storico.
E’ perennemente affollata di venditori ed un lungo giro vi porterà vicino chiese e cortili (fermatevi al Monastero di Santa Chiara le splendide piastrelle gialle e blu) e boutique come Ceramiche di Vietri di Fasano Rosario, dove un arcobaleno di tradizionali ceramiche di Capodimente vengono trasformate in ciotole, piatti e tanto altro.

Visita il Museo di Capodimonte
In alto, su una collina ai margini della città, si trova il Museo di Capodimonte, un gigantesco ex-palazzo borbonico pieno di dipinti e sculture napoletane, nonchè opere di grandi artisti italiani come Caravaggio e Tiziano. Il palazzo in terracotta è altrettanto bello all’esterno, con palme che ondeggiano dolcemente sul prato, e la terrazza che offre una vista panoramica della città.

Prendi un caffè al Bar Gambrinus
Prima dell’ora dell’Aperol Spritz, i Napoletano si sostentano con piccole tazzine di caffè molto forte. Il Bar Gambrinus del 19°esimo secolo vicino al porto è turistico, ma merità una visita: la sala a specchi, simile ad una cattedrale, domina la colonnata Piazza del Plesbiscito all’esterno.

Traduzione a cura di Marco Cappiello

Un articolo di Lucilla Parlato pubblicato il 21 Giugno 2019 e modificato l'ultima volta il 21 Giugno 2019

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