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“È tempo che il Sud si rimbocchi le maniche!” | Quante volte lo avete sentito dire?

News | 25 Agosto 2017

“È tempo che il Sud si rimbocchi le maniche invece di recriminare sempre, questo vittimismo ha stancato!” È uno degli slogan più in voga in questi giorni e sicuramente quello che più ci fanno sorridere, se non fosse per la fatale drammaticità di certi episodi, come il recente terremoto avvenuto sull’isola di Ischia.

Dunque, secondo le astruse teorie di questi parolieri, opinionisti da social e irriverenti soloni televisivi, domani, da buoni meridionali, potremmo tranquillamente rimboccarci le maniche e realizzare l’Alta Velocità tra Salerno e Reggio Calabria (sì, ma non abusiva, mi raccomando!), oppure, armati di buona volontà, potremmo costruire una rete stradale degna di questo nome; o realizzare aeroporti, porti, fabbriche e opere pubbliche, in fondo è inutile recriminare sempre. Potremmo certamente creare nuovi posti di lavoro dal nulla, e cancellare per sempre la camorra con un colpo di spugna. Dannazione, perché nessuno ci ha pensato prima?

Siamo certi che se domani ci rimbocassimo le maniche, calandoci giù per una faglia, riusciremmo finanche a persuadere i terremoti ha quietarsi per sempre. Basta un pizzico di buona volontà.

Dunque, chi viene a darci una mano?

Un articolo di Antonio Corradini pubblicato il 25 Agosto 2017 e modificato l'ultima volta il 25 Agosto 2017
#Ischia   #Napoli   #sud   #terremoto  

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