venerdì 7 maggio 2021
Logo Identità Insorgenti

TERRA DEI FUOCHI

Il corteo di Modena: lontani dagli occhi, vicini col cuore (e con le azioni)

Ambiente, DueSicilieOggi, NapoliCapitale, Politica | 3 Novembre 2013

emigrati
Lontano dagli occhi, lontano dal cuore non vale per noi emigranti. Siamo lontani, ma con il cuore sempre vicini alla nostra terra. Lo abbiamo dimostrato questa mattina, a Modena: eravamo tanti al corteo per la nostra terra. Certo, potevamo essere di più, tanti di più… ma questo per noi è solo l’inizio, un primo passo.

Il corteo di noi emigranti, dei Comitati di Modena e Bologna, a cui hanno aderito tanti fratelli del Nord e tante altre associazioni, insieme a tanti comuni cittadini, si è aperto con una bara nera con la scritta “MORTE IN PROGRESS”. La seguiva lo striscione “Per lavoro emigriamo ma non dimentichiamo la terra che amiamo”, che dice tutto… e tanti altri cartelli tenuti dai partecipanti. Frasi forti e slogan altrettanto pesanti contro uno Stato assente che evidentemene ha il solo scopo di far morire la nostra Campania.

Associazioni e comuni cittadini hanno seguito il feretro scandendo, con commozione, i nomi dei comuni avvelenati e degli angeli che ci hanno lasciati.

striscione al nord

Tanti anche i modenesi che si sono fermati ad ascoltarci, incuriositi di sentire quello che avevamo da dire. Molti sono stati quelli che si sono schierati dalla nostra parte. E molti quelli che ci hanno consigliato di svolgere una prossima manifestazione a Milano, città coinvolta nello sversamento dei rifiuti tossici. Giornalisti del tg regionale Emilia Romagna e TRC con le loro interviste hanno seguito tutto il corteo (il che è raro visto che in Campania, ci raccontano, il tg ha spesso ignorato cortei e manifestazioni per la terra dei fuochi).
La chiusura è stata uno dei momenti più commoventi: abbiamo poggiato la bara a terra con intorno i cartelli dei comuni più colpiti da questa tragedia e le foto dei veri protagonisti,i guerrieri che però non ce l’hanno fatta: i bambini!
Per loro abbiamo fatto volare in cielo palloncini bianchi. Una forte emozione per tutti noi.
Per loro la promessa di non fermarci qui, di far crescere la lotta, di coinvolgere altri fratelli emigrati.
Oggi abbiamo gettato un seme che porterà tanti frutti, mai più avvelenati.

Valentina Pascariello

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 3 Novembre 2013 e modificato l'ultima volta il 11 Novembre 2020

Articoli correlati

Ambiente | 28 Aprile 2021

Baia di Ieranto: nei fondali censite 260 specie marine e 16 specie da proteggere

Ambiente | 21 Aprile 2021

Da Taranto una proposta per risanare e riconvertire i territori inquinati d’Italia per il PNRR

Ambiente | 21 Aprile 2021

Inquinamento ambientale: riflessioni sulle “Terre dei fuochi” d’Italia dopo l’incontro di Acerra