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TERRA DEI FUOCHI

Papa Francesco ad Acerra nell’anniversario della Laudato Si’

Papa Francesco in Terra dei fuochi
Ambiente | 9 Febbraio 2020

Papa Francesco sceglie di incontrare le popolazioni della “Terra dei fuochi”. L’appuntamento è fissato per il 24 maggio, ad Acerra, diocesi al centro del vasto territorio che, tra Napoli e Caserta, è diventato tristemente noto a causa dell’inquinamento ambientale.

Ad annunciare l’evento è stato mons. Antonio Di Donna, vescovo di Acerra, il quale, fin dal suo insediamento, ha più volte denunciato il disastro ambientale e sostenuto la lotta della sua gente.

Il Papa nella “Terra dei fuochi”

L’ultima visita di Papa Francesco in Campania risale al 26 luglio 2014. In quell’occasione, davanti alla Reggia di Caserta, il pontefice aveva sottolineato l’importanza di tutelare e preservare questa nostra martoriata terra con azioni coraggiose e “dire no ad ogni forma di corruzione e illegalità”.

“Chi diventa amico di Dio” – aveva affermato il Papa – “si impegna a salvaguardare la sua vita e la sua salute anche rispettando l’ambiente e la natura. Io so che voi soffrite per queste cose e ciò è particolarmente importante in questa vostra bella terra che richiede di essere tutelata e preservata”.

Il disastro ambientale perpetrato in queste terre era già ben noto al Santo Padre che, un anno più tardi, sceglierà di pubblicare l’enciclica “Laudato Si” sulla cura di quella che lui ha definito la nostra “casa comune”.
Un testo che, come ha affermato più avanti Papa Francesco in un libro-intervista, è nato proprio dalla visita in Terra dei Fuochi.

Il ritorno del Papa, nel quinto anniversario della Laudato Si’

Sono trascorsi cinque anni dalla pubblicazione del testo e il Papa sceglie di celebrare questo anniversario ad Acerra, proprio nel cuore dei territori sfregiati dall’inquinamento.

La visita del Papa – afferma il vescovo di Acerra – “è un forte appello alle Istituzioni, perché finalmente venga fatta verità nei nostri territori e soprattutto venga garantito uno sviluppo vero alle nostre terre che ponga al centro l’uomo, il suo sviluppo integrale, compatibile con la fondamentale e originaria vocazione agricola, archeologica e turistica”.

Il Santo Padre Francesco, si legge nel comunicato della diocesi di Acerra, arriverà nella prima mattinata di domenica 24 maggio 2020; dopo aver attraversato la Città, incontrerà i Vescovi, i Parroci, i Sindaci dei Comuni della “Terra dei fuochi” e alcune famiglie che hanno avuto vittime dell’inquinamento ambientale. Seguirà la concelebrazione eucaristica in piazza Calipari e la preghiera del Regina caeli. Subito dopo il Santo Padre farà rientro in Vaticano.

Rocco Pezzullo

Un articolo di Rocco Pezzullo pubblicato il 9 Febbraio 2020 e modificato l'ultima volta il 9 Febbraio 2020

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