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TERRA DEI FUOCHI

Tina Zaccaria, mamma di Dalia: “Mortificanti le dichiarazioni di De Luca”

Ambiente, Battaglie | 20 Ottobre 2015

de luca chitarrista

Operazione propaganda ieri a Milano da parte di Vincenzo De Luca, governatore campano. Lui però la chiama “operazione verità” e si dice convinto che la Campania “è la prima in Italia in quanto a controlli ambientali”. Tra un abbraccio al calciatore Fabio Cannavaro e una schitarrata improvvisata, De Luca ha presentato il programma di monitoraggio della Campania a cui ha lavorato l’istituto zooprofilattico del Mezzogiorno. E ha scelto – incomprensibilmente o forse per fare un favore a Renzi – la vetrina di Expo per presentare i risultati dei controlli su 4.400 campioni di terreno, 659 falde acquifere, 1.654 animali (non solo bovini, ma anche volpi, api e persino lumache) e 2.942 vegetali.

Il risultato, al  momento, è stato buono: due casi di diossina nel latte caprino e 4 campioni vegetali non conformi. “Il 3,8% della superficie campana – ha spiegato il commissario dell’istituto Antonio Limone – ha criticità. Non è un dato di grande allarme. Anzi se c’è in Italia una terra buona, sulla base di una ricerca scientifica – ha assicurato De Luca – questa è  la Campania. Oggi è la prima regione a livello di controllo e monitoraggio ambientale”.

Occorreranno però mesi per avere i dati sull’aria, così come per il monitoraggio sanitario. Ad ogni modo, sulla base della campionatura, ieri si è sentito affermare che il 97% del territorio “pulito, gradevole, vergine e ambientalmente protetto”.

Poi le promesse: “Entro due anni e mezzo, tre al massimo, la Terra dei Fuochi sara’ bonificata. Il governo ha deciso lo stanziamento di 450 milioni di euro per fare definitivamente la bonifica della terra dei fuochi, per eliminare le ecoballe, per eliminare Bagnoli. La Campania  sta voltando pagina, come la sta voltando l’Italia”.

Ma tanta propaganda non è piaciuta quasi a nessun ambientalista. E tantomeno è piaciuta ha chi, come Tina Zaccaria, mamma di Dalia, una delle bimbe-simbolo della Terra dei fuochi, morta di tumore, combatte da sempre per un ambiente salubre e una qualità di vita normale.

“Dalle dichiarazioni del presidente della Regione De Luca – scrive infatti Tina – si apprende che la Campania è la regione più controllata di Italia, che i prodotti della nostra terra sono i più sicuri e che gli ultracentenari campani sono la prova che la dieta mediterranea è salutare e allunga le aspettative di vita del mio popolo. Quindi in Terra dei fuochi, deduco io, gli abitanti che continuano ad ammalarsi di cancro più che altrove, non mangiano secondo i dettami della dieta mediterranea, comprano olio di bassa qualità, non campano, si alimentano. Dio e La Lorenzin solo sanno di cosa mia figlia e i troppi bimbi che muoiono in questa terra di cancro fanno meno testo degli ultracentenari. “Di questa economia si muore” dice Papa Francesco. Nulla di vero – conclude la Zaccaria – nella scelta del nostro governatore che sacrifica la verità per salvare l’economia campana, che va sicuramente tutelata, ma non con menzogne. Ancora si umilia e si mortifica chi di cancro muore, ancora si finge che tutto vada bene, ancora la tesi che fumare fa male, ma respirare roghi tossici e diossina non è detto che sortisca lo stesso effetto, seppellisce la verità e con essa la possibilità di futuro per i nostri figli. Io non ci sto!”

 

Un articolo di Eugenia Conti pubblicato il 20 Ottobre 2015 e modificato l'ultima volta il 30 Aprile 2017

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