lunedì 18 marzo 2019
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TOPONOMASTICA

La giunta comunale approva la targa che ricorda Matilde Serao, direttrice del Giorno

Attualità | 7 Marzo 2019

 

L’avevamo proposta due anni fa per il 90 anni dalla sua scomparsa. Avevamo proposto alla commissione toponomastica di ricordare Matilde Serao slegandola dal Mattino. Volevamo ricordare questa donna, questa grande giornalista e scrittrice, per i suoi tre decenni da direttrice de “Il Giorno”, una storia cancellata di questa città, custodita solo dall’Emeroteca Tucci (unica emeroteca del mondo a possedere la collezione completa del giornale).  Oggi, finalmente, arriva la buona notizia.

La Giunta Comunale, a firma dell’assessore alla toponomastica Alessandra Clemente ha approvato tre delibere, che prevedono tra l’altro l’installazione di una targa in memoria di Matilde Serao, nella Galleria Umberto I, al civico 27, dove si trovava la redazione del giornale “Il Giorno”, fondato e diretto dalla letterata, primo direttore donna italiana.

Inoltre è stata approvata la delibera che prevede l’istituzione del nuovo toponimo “Largo Nunzio Gallo”, dedicato al popolare cantante e attore, in un’ area tra Via Pignasecca, vico Carlo Carafa e Vico San Nicola alla Carità ed infine la rimozione della targa commemorativa in Via Costantinopoli 104 dedicata a Gaetano Azzariti,” colpevole di aver contribuito” come si legge nell’atto deliberativo – alla diffusione dell’odioso crimine della discriminazione, persecuzione e strage degli ebrei”.

“Nel corso del mese di marzo – dichiara l’Assessore Alessandra Clemente – nell’ambito della rassegna “Marzo Donna 2019”, organizzato dalla delegata alle pari opportunità Simona Marino, oltre al posizionamento della targa a Matilde Serao, saranno inaugurati due luoghi alla memoria di figure femminili, ciascuna simbolo dell’affermazione della libertà delle donne: Ipazia d’Alessandria e Suor Maria delle Suore della Provvidenza. Con queste intitolazioni continua il lavoro, svolto dall’Amministrazione in collaborazione ed in sinergia con la coordinatrice dell’Associazione della Toponomastica femminile della Campania Giuliana Cacciapuoti, per riequilibrare il rapporto nella sfera pubblica tra memorie del maschile e del femminile al fine di attribuire pari dignità nella toponomastica napoletana al contributo delle donne”.

E noi siamo felici!!!

Un articolo di Lucilla Parlato pubblicato il 7 Marzo 2019 e modificato l'ultima volta il 7 Marzo 2019

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