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TRIANON

In 700 chiedono che Gianfranco Gallo sia direttore. E lui: “Si, mi candido ufficialmente”

Eredi Gianfranco Gallo
Teatro | 29 Agosto 2019

C’è una petizione che circola su Change – firmata da oltre 700 persone – che suggerisce il nome di Gianfranco Gallo quale nuovo direttore artistico del Trianon, il teatro del Popolo di Forcella. Scaduto il mandato di Nino D’Angelo – che si lancerà in altre sfide artistiche – il Consiglio d’amministrazione del Trianon è chiamato, la prossima settimana, a valutare le candidature per la direzione del teatro intitolato a Viviani.

La petizione su Change

La petizione suggerisce al Presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, a Gianni Pinto presidente del Teatro Trianon, “al quale – si legge nel testo – inviamo i nostri auguri per il rinnovo della carica e a chiunque voglia darci una mano, il nome di Gianfranco Gallo come direttore artistico del Teatro del Popolo Trianon Viviani.

Siamo solo dei cittadini comuni appassionati di Teatro e avendo appreso dai giornali che tra poco verrà nominato il nuovo direttore artistico, abbiamo pensato di proporre quello che ci sembra il nome migliore. Crediamo che Gianfranco Gallo sia l’artista giusto per portare a grandi livelli il bellissimo Teatro di Forcella. Gallo, dal vastissimo curriculum che include anche direzione di Teatri e compagnie, è stato tra l’altro l’autore di vari musical di successo come Quartieri Spagnoli e Napoli 1799 che proprio al Trianon, anni fa, scaldarono i cuori di un pubblico sempre numerosissimo. Gianfranco Gallo è un esperto di Teatro e di Canzone, attore al top nel Teatro ma anche nel Cinema e nella TV per cui anche una figura riconoscibilissima. Soprattutto però è un artista attivista per i diritti umani. La sua opera , il suo lavoro, i suoi sforzi vanno sempre in direzione della difesa dei più deboli, dei ragazzi, delle minoranze. Ultimamente il suo cortometraggio sulla figlia di Raffaele Cutolo ha aperto un dibattito sul 41 bis , a tesserne le lodi personaggi del calibro di Sandro Ruotolo e Maurizio De Giovanni. Il suo spettacolo Clandestino al Maschio Angioino lo scorso luglio, sul tema dell’immigrazione, ha fatto registrare più di 400 presenze e un successo vero ed entusiasmante.

Grazie a quanti vorranno aiutarci, chiudiamo con le parole di Maurizio De Giovanni che descrivono il personaggio: “Conosciamo e apprezziamo la sensibilità e l’intelligenza di Gianfranco Gallo ,un artista completo che non fa sconti a nessuno e paga sulla propria pelle la sincerità e l’acutezza con la quale spesso, attraverso i social, identifica e critica i vari aspetti deteriori e discriminatori di politica e istituzioni”. Anche per queste parole crediamo che la nomina di Gallo sarebbe un bel segnale da parte di tutti.
PS Gianfranco ha saputo dell’iniziativa solo a giochi fatti. Cosa ha detto? “Siete il pubblico,potete fare quello che volete. Io sono qui. Vi leggo e sorrido”.

Gallo: si mi candido anche per rispondere al mio pubblico

Naturalmente abbiamo contattato anche noi Gianfranco Gallo, telefonicamente, per sapere cosa ne pensa di questa iniziativa. “Ovviamente mi fa piacere anche perché 700 persone che firmano una petizione su un tema simile per me sono un’enormità – ci spiega – al punto che ho deciso di rispondere loro, il mio pubblico, candidandomi ufficialmente. Ho inviato una pec al Cda del Trianon dove propongo la mia candidatura alla direzione del teatro, sulla quale il cda è chiamato a decidere di qui a breve. Ho tante idee per coinvolgere il territorio e i giovani del quartiere”.

Per il Trianon sarebbe una svolta, aria nuova per il teatro partenopeo sempre un po’ troppo paludato sugli stessi nomi e le stesse dinamiche. Ovviamente noi facciamo il tifo per Gianfranco, perché – oltre a stimarlo come artista a 360 gradi – siamo sempre dalla parte degli uomini liberi.

Lucilla Parlato

Un articolo di Lucilla Parlato pubblicato il 29 Agosto 2019 e modificato l'ultima volta il 29 Agosto 2019

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