fbpx
sabato 11 luglio 2020
Logo Identità Insorgenti

VERDE URBANO

A Scampia i cittadini recuperano le aree abbandonate

Periferie | 20 Giugno 2020

A Scampia tra le case popolari ci sono delle aree abbandonate che i cittadini stanno pian piano recuperando per la rinascita del territorio. che ha voglia di riscatto e di appropriarsi di spazi che gli sono stati  negati per troppo tempo.

Tanti giovani a Scampia sono cresciuti senza avere durante la propria  infanzia dei punti d’incontro, senza poter semplicemente giocare in un parco e per farlo sono sempre stati costretti a spostarsi in altre zone della città.

Adesso questi giovani sono cresciuti, hanno famiglia, hanno dei bambini e non vogliono lasciare il  quartiere nativo perché lo amano, pregi e difetti, ma allo stesso tempo non vogliono che i loro bambini crescano senza la gioia di esseri liberi di poter giocare nel parco sotto casa.

Ed è per questo che a Nando Salvati, in veste di semplice cittadino, è venuta un’idea: recuperare una zona abbandonata, trasformandola in un piccolo parco per bambini.

Nando vive nel Lotto “U”, nella cosi detta “Cianfa di Cavallo” ed è proprio lì che ha voluto recuperare un’area: “Essendo nato e cresciuto a Scampia – ci racconta – volevo offrire qualcosa di bello, un sorriso, al mio quartiere. Così insieme con alcuni amici abbiamo pulito e ristrutturato tutta lo spazio abbandonato, trasformandolo in un parco giochi. Un’operazione resa possibile grazie alla fondazione Cannavaro Ferrara, all’amico Giovanni Tammaro e tanti altri che hanno comprato le giostre per i bambini”

Nando ha avuto l’appoggio dalla fondazione Cannavaro Ferrara grazie all’amicizia che ha con Paolo e Fabio Cannavaro nata quando Nando giocava a calcio, dal momento che è stato un calciatore professionista ed ha avuto l’occasione di giocare con loro.

Non è la prima volta che la fondazione Cannavaro-Ferrara aiuta Scampia: già nel 2016 con l’evento” Dreaming Scampia” promossero una raccolta fondi per rifare il manto usurato  di uno dei campi da calcio del centro Sportivo Arci Scampia: sono i campi dove è stata giocata una partita di beneficenza con i campioni che vinsero il mondiale di calcio nel 2006 in Germania.

Sul parco, inaugurato il 18 giugno, Nando promette di lavorare ancora per arricchirlo sempre più.

A Scampia, insomma, il volontariato è contagioso: così come Nando e gli amici del lotto “U” hanno avuto un po’ d’ispirazione dai “Pollici verdi” – che gestiscono da anni la grande area del Parco Corto Maltese –  anche nel lotto “K” alcuni volontari si stanno dando da fare per sistemare  un campetto di calcio, creando così un ulteriore punto d’aggregazione.

Insomma è bello poter raccontare questa Scampia che sta cambiando volto: anche grazie a una “competizione virtuosa” tra semplici cittadini, tutti impegnati alla fine a lavorare per il bene collettivo.

Un articolo di Giuseppe Mancini pubblicato il 20 Giugno 2020 e modificato l'ultima volta il 20 Giugno 2020

Articoli correlati

Periferie | 10 Luglio 2020

SCAMPIA

L’Auditorium della discordia nel rimpallo istituzionale

Periferie | 4 Luglio 2020

SCAMPIA

Abbattuta la Vela Verde: la vittoria del popolo, la sconfitta delle istituzioni

Periferie | 22 Giugno 2020

AZIONI SOLIDALI

Il coordinamento territoriale di Scampia promuove il futuro con nuove iniziative per i ragazzi

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi