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SI TORNA IN CAMPO

Il primo Napoli del 2018: al San Paolo sfida all’Atalanta per i Quarti di Coppa Italia

Sport | 2 Gennaio 2018

Il rinnovato palinsesto calcistico della stagione 2017/18 ha reso le vacanze di Natale dei tifosi azzurri decisamente più interessanti e movimentate. Dopo la vittoria in quel di Crotone, che ha consegnato al Napoli il platonico titolo di Campione d’Inverno, la squadra allenata da Maurizio Sarri torna in campo tra poche ore, al “San Paolo”, per affrontare l’Atalanta di Gian Piero Gasperini.

In palio c’è l’accesso alle semifinali di Coppa Italia, competizione che il Napoli ha messo in bacheca per due volte negli ultimi cinque anni e il cui cammino, in caso di passaggio del turno, potrebbe nuovamente riservare un incrocio adrenalinico e avvincente con la Juventus, a sua volta impegnata domani sera davanti al pubblico amico nel derby cittadino con il Torino.

Chi ben inizia è a metà dell’opera: l’imperativo in casa Napoli porta il nome della continuità, ingrediente speciale e al tempo stesso necessario per rendere l’anno appena iniziato quello della succulenta raccolta e della definitiva consacrazione. Che volto avrà il primo Napoli del 2018? L’Atalanta è stata una delle pochissime squadre in grado – nel 2017 da record appena terminato – di creare non pochi grattacapi alla formazione partenopea e rappresenta, al tempo stesso, una delle realtà calcistiche più floride, godibili e ben organizzate presenti sul palcoscenico nazionale.

Temi e argomenti che rendono la partita di questa sera un test più che credibile e impegnativo per misurare ulteriormente il già vertiginoso livello di crescita raggiunto dal Napoli Sarriano, interessato per l’occasione da un turnover ragionato che potrebbe riguardare non più di tre elementi del consueto undici titolare azzurro. Su tutti, a sgomitare per un posto in campo dal primo minuto sono Sepe, Chiriches e Diawara, con Reina, Albiol e Jorginho indiziati principali per lasciar loro spazio.

Difficile immaginare ulteriori stravolgimenti. D’altronde – vuoi per un inferiore tasso qualitativo degli elementi chiamati in causa, vuoi per un precario inserimento tattico dettato proprio dallo scarso utilizzo – la partita nel turno precedente di Coppa Italia con l’Udinese ha palesato le evidenti difficoltà, da parte di alcune delle seconde linee, nel garantire un livello prestazionale soddisfacente e incisivo.

Si tratta di un gap strutturale che il Napoli proverà a sopperire sin da subito nella finestra di mercato invernale, apertasi proprio oggi, da cui attingere uomini e risorse tali da rafforzare l’ossatura di una squadra che ha dimostrato di avere nei propri stessi limiti i suoi primi (e veri) rivali.

Antonio Guarino

Un articolo di Antonio Guarino pubblicato il 2 Gennaio 2018 e modificato l'ultima volta il 3 Gennaio 2018

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