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Cara Mia Terra, singolo di debutto del rapper napoletano Capush

Musica, NapoliCapitale | 9 Ottobre 2018

Gennaro Caputo in arte “Capush” è un rapper napoletano classe ’92. Cresciuto a Miano, nella periferia Nord di Napoli, all’età di soli 14 anni comincia a sentire il bisogno di evadere dalla quotidianità del suo quartiere e comprende che la sua unica valvola di sfogo sia la scrittura. “Inizialmente avevo solo tanti pensieri che si affollavano nella mente, poi cominciai a trasformarli in storie e qualche anno dopo in canzoni adattate su delle semplici basi prese da Youtube e sempre facendo attenzione che nessuno fosse in casa… eh già!”, ci rivela Capush, dandoci l’impressione di comportarsi come chi non potesse dedicarsi a questa sua passione alla luce del sole,  come se temesse la disapprovazione dei familiari. Per molti anni nessuno intorno a lui era al corrente del suo amore per il rap, in quanto preferiva vivere questa forma d’arte come qualcosa di estremamente intimo. La ragione della sua riservatezza era probabilmente da ricercare nel peso che sentiva nei confronti della società che lo circondava da cui si sentiva giudicato e che lo stesso definisce come arcaica e bigotta. Capush aggiunge: “In una società del genere dove si è sempre più abituati alla perfezione, i giovani (compreso me stesso) sono sottoposti ad una grande pressione, soprattutto quando sei una persona che esce dagli schemi e rischi di rimanere ai margini”. Fino a 22 anni rimane nell’ombra finché non decide a poco a poco di mostrarsi e a di far ascoltare qualche brano agli amici più stretti che gli danno una spinta molto importante. Due anni fa si trasferisce per cause di forza maggiore a Londra, lasciando a malincuore la sua amata città Napoli. Ma la passione non si ferma, l’artista continua a scrivere e ad a provare anche all’estero avendo come unici strumenti per registrare un telefonino ed una cassa, mentre è costretto a mantenersi svolgendo il lavoro di cameriere. Lo scorso mese ha completato a Napoli il mixaggio ed il mastering del suo prossimo Ep nello studio Cama’ldo School di Michele Izzo. Il 6 ottobre 2018 Capush pubblica il suo primo singolo ufficiale intitolato “Cara mia terra”  disponibile sul suo canale Youtube Ufficiale.

Non a caso il  brano di debutto di Capush non può che essere un omaggio alla propria Terra natale lontana, il cui attaccamento costituisce una componente essenziale dell’esistenza del giovane rapper e del suo stile musicale. La canzone è carica di dolcezza e nostalgia, ma mostra al contempo picchi di rabbia e rassegnazione. Un mix di sentimenti contrastanti in una traccia che descrive, sotto forma di lettera, le sensazioni che un ragazzo napoletano può provare andando via forzatamente dalla propria città, che nella canzone verrà appunto definita “mamma”, alla speranza di un futuro migliore, alla ricerca di una stabilità economica seppure illusoria. La storia di Gennaro potrebbe essere quella di ognuno di noi, quella dei ragazzi ambiziosi che non si accontentano, quella dei ragazzi che accettano una sfida contro se stessi al caro prezzo di doversi allontanare dalle proprie origini e dai propri affetti. “Cara mia terra” è un pezzo molto sentito, è l’altra faccia della periferia Nord di Napoli che vuole raccontare dei suoi figli che con coraggio e buona volontà riescono a crearsi alternative rimboccandosi le maniche e sacrificandosi altrove perché in casa propria non si riesce ad arrivare neppure a fine mese. Gennaro rappresenta quella giovane generazione del Sud che soffre, quella che non viene mai ascoltata ed ora ha voglia di farsi sentire.  “Cara mia terra è per i ragazzi che come me cercano un futuro lontano da casa e da tutti i legami. Cara mia terra è per chi non ha avuto mai il coraggio di partire, ma da sempre fantastica di andar via per fare esperienza ed arricchirsi sempre di più… Cara mia terra è di tutti… Cara mia terra è di un’intera città!”, ci confida commosso.

Eugenia Conti

Un articolo di Eugenia Conti pubblicato il 9 Ottobre 2018 e modificato l'ultima volta il 9 Ottobre 2018
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