fbpx
lunedì 1 giugno 2020
Logo Identità Insorgenti

Chill’e mare ca t’affonna, nun è acqua ca t’nfonne…’A delinquenza: Gragnaniello per i giovani di Napoli

Media e new media | 21 Maggio 2019

Chill’e mare ca t’affonna, nun è acqua ca t’nfonne… “‘A delinquenza” è il brano che Enzo Gragnaniello ha donato ai giovani della città di Napoli, tratto dall’Album “Lo chiamavano vient’ ‘e terra”.

Presentato stamattina al Modernissimo alla presenza di Alessandra Clemente, perché promosso dall’Assessorato hai giovani, il videoclip, diretto da Luigi Scaglione è realizzato con STEP ONE Productions e OLTRECIELO.com Audio Visual and Performing Arts
Vi hanno partecipato, tra gli altri, il piccolo Thomas, Francesco Carignani, Emanuele Cerullo, Alessandra Clemente, Luca de Martino, Luigi Felaco, Pasquale Gragnaniello, Salvatore Iodice e Giovanni Matarese.

Gragnaniello: A Napoli 4 pidocchi che creano terrore

“Questo videoclip è intitolato a’ delinquenza e più che una canzone è un trattato. La delinquenza è una larva che si annida in ognuno di noi. Pian pian si mette d’accordo con l’ego e iniziano un percorso pericoloso. Questa larva appartiene a tutti: ricchi, poveri, alle persone di qualunque colore o etnia. È come un tumore. Non tutte le anime sono uguali: ci sono anime acerbe e anime mature. C’è bisogno di tutte le cose che alimentano lo spirito umano così da farlo illuminare. Ma questo avviene quando si è pronti. Tanti anni fa dissi in un’intervista “Ma per 4 pidocchi vogliamo tagliare tutti capelli?”. Qui c’è solo un gruppo di persone che crea terrore. Sono persone, poverini, che non riescono a capire. La coscienza è come una banca: ci trovi quello che ci hai messo, ma con gli interessi”.

Un articolo di Lucilla Parlato pubblicato il 21 Maggio 2019 e modificato l'ultima volta il 21 Maggio 2019

Articoli correlati

Media e new media | 6 Maggio 2020

IL RITRATTO

Su Rolling Stone l’elogio a De Luca: “Gigante della comunicazione”

Media e new media | 29 Aprile 2020

IENE RECIDIVE

Golia e la squallida banalizzazione di Napoli (stavolta anche grazie ai napolesi)

Media e new media | 25 Aprile 2020

IL RITRATTO

Giulio Golia, per i napoletani Giuda. Da barzellettiere a giullare (e non chiamatelo giornalista: non lo è)

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi