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Violenza sulle donne: la normalità del male nel corto di Ciro Fiengo e Sabrina Augusto

Diritti e sociale | 25 Novembre 2019

Ciro Fiengo e Sabrina Augusto sono una coppia sul palco e nella vita, che abbiamo visto a teatro in diversi classici, portati in scena con passione e rispetto. Una rarità. Stavolta si sono cimentati – come attori e autori – con un lavoro video, un cortometraggio, molto forte anche se apparentemente no. Nel corto che vi proponiamo vedrete solo le gambe di una donna, quelle che facevano sognare i Truffaut e ispiravano i Nanni Moretti, e la sua giornata che sembra quella di una donna qualsiasi… fino a quando non leggiamo un sms… e quelle gambe via via non saranno più ferme, non saranno più libere…

“00:27 – spiega Ciro Fiengo, che dirige il lavoro – è un intreccio tra suoni e respiri, sensazioni ed emozioni, musiche e stati d’animo di una donna che vive la sua giornata. Questo intreccio è cadenzato dalla presenza di un tormento da cui non riesce a liberarsi. E’ il racconto di una violenza silenziosa. La sofferenza e l’angoscia con la quale una donna vive una violenza è un dolore disperato che resta impresso nella mente e nell’animo. La giornata di Elisa è una testimonianza di quel male che si ammanta con pericolosa normalità per rendersi invisibile agli occhi degli altri, fino a quando non scoppia prepotente in tutta la sua vigliaccheria.
La violenza sulle donne è uno degli atti più vili e inaccettabili di cui un uomo si possa macchiare. E’ un male subdolo che spesso non riusciamo a vedere. Neanche il volto di Elisa riusciremo a vedere mai, lo intravediamo ma non ne cogliamo mai l’essenza. Soltanto lei riesce a guardarsi e a riconoscere il peso di quello che le accade. Un lavoro crudo e amaro, affrontato con grande forza e amore. Il modo migliore per prendere a schiaffi ogni tipo di violenza.

Prodotto da Do.Te. Teatro e sceneggiato, su un soggetto della Augusto, da Fiengo, 00:27 è stato girato e montato da Valeria Gentile. Vi hanno partecipato Ketty Casella, Adriana D’Agostino, Raffaella Esposito, Alessandro Mastroserio, Paola Neri, Francesco Pasquariello, Paco Rapillo, Tommaso Sabia; assistente di produzione Brian Testa; musiche originali di Gianni Tamburelli.
Il brano “She’s In The Room” è composto ed eseguito, infine, da Guido Autorino.

Un articolo di Lucilla Parlato pubblicato il 25 Novembre 2019 e modificato l'ultima volta il 25 Novembre 2019

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