lunedì 19 aprile 2021
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Villa comunale in affido a GreenCare: cosa prevede esattamente la convenzione

villa comunale di Napoli
Ambiente | 28 Marzo 2021

E’ stata firmata – e pubblicata sull’albo pretorio – la convenzione fra il comune di Napoli e l’associazione Premio Greencare per la realizzazione del piano triennale di cura del verde della villa comunale di cui tanto si è discusso nei giorni scorsi. Si tratta di una serie di interventi dal valore complessivo di quasi 850.000 euro.

In cosa consiste il piano triennale di cura del verde della villa comunale di Napoli

Come riportato nella convenzione, si tratta dell’ “esecuzione di interventi di tipo ordinario finalizzati al ripristino del decoro della Villa Comunale“.

Il comune concede all’Associazione Premio GreenCare APS Ets  l’affidamento temporaneo delle aree a verde della Villa Comunale di Napoli, per l’esecuzione degli interventi previsti e per il tempo strettamente necessario alla realizzazione degli interventi.

Vietati le attività con scopo di lucro e qualsiasi ritorno pubblicitario

Su un punto la convenzione è molto chiara: il comune non sborserà un euro a GreenCare.

L’associazione non potrà organizzare attività aventi scopo di lucro né iniziative non previste nel piano triennale.

In più, è vietato qualsiasi ritorno pubblicitario.

Il comune continuerà a gestire guardiania, pulizia e tutti gli interventi non sul verde

Tutto quel che non è previsto nel piano triennale (si rimanda ai punti di sotto riportati) resterà a carico del comune.

Per esempio, guardiania, pulizia e consumi.   Non solo, tutte le attività ordinarie e straordinarie riguardanti manutenzione e conservazione di impianti, elementi di arredo urbano, giostre, panchine, fontanelle.

Anche il  rifacimento o ripristino di strade e viali, delle recinzioni e dei cancelli restano di competenza del comune di Napoli.

Mecenatismo ed art bonus per finanziare il piano triennale di cura del verde della villa

Tutte le attività previste dal piano triennale e dalla convenzione fra GreenCare e comune di Napoli saranno finanziate dalle donazioni di alcuni mecenate, anche attraverso l’attivazione dell’ “art bonus” ai sensi del decreto legge 83 del 2014.

Non ci saranno bandi o affidamenti da parte del comune di Napoli per i lavori, in quanto il rapporto di lavoro sarà fra fra l’associazione e la ditta – già individuata ed indicata in convenzione, Euphorbia Srl – che eseguirà gli interventi.

GreenCare ed Euphorbia già collaborano per altre iniziative, ad esempio per quanto riguarda interventi effettuati all’interno del real bosco di Capodimonte.

Una targa fuori ad ogni ingresso della villa coi nomi dei mecenati

GreenCare potrà apporre ad ogni ingresso della villa comunale una targa (max 60×80) con i nomi dell’associazione e di tutti i mecenati che hanno effettuato le donazioni.

Nel primo anno: censimento alberi, estirpazione ceppi, abbattimenti e potature e interventi curativi sulle palme

Nel primo anno si baderà soprattutto a censire il patrimonio arboreo da una parte ed a eliminare i ceppi di alberi già abbattuti, potare e abbattere le piante là dove inevitabile.  Sono previsti interventi curativi sulle palme, rifacimento dei prati e ripristino dell’impianto di irrigazione.

Sono oltre 100 i ceppi di alberi abbattuti da rimuovere.   All’interno del piano è chiarito che, per quanto riguarda le potature, si cercherà di evitare la capitozzatura, che sarà riservata solo in quei casi in cui l’alternativa sia l’abbattimento.

Morta ed abbattuta la storica palma del Chile

Le palme sono presenti ancora in gran numero all’interno della villa comunale, nonostante il punteruolo rosso. Vi sono 84 piante appartenenti a 13 specie diverse di palme.

A gennaio 2021 è stata abbattuta una delle palme di maggiore valore storico-botanico, l’unico esemplare presente in villa di palma del Chile (Jubaea chilensis).  Era alta oltre 15 metri, faceva parte dell’elenco degli alberi monumentali della regione ed era nota anche per conservare segni della seconda guerra mondiale.   Lo si apprende dalla lettura dei documenti relativi al piano triennale.

Sette tipi di palma, fra quelli presenti in villa, sono potenzialmente a rischio di attacco da parte del punteruolo rosso.

Negli altri due anni sono previsti potature e tagli e trattamenti contro il punteruolo rosso

Negli altri due anni sono previsti potature degli alberi, tagli dei tappeti erbosi, gestione delle piante messe a dimora, trattamenti contro il punteruolo rosso.

Il punto sull’assistenza promozionale in villa comunale

L’ultimo punto del piano triennale riguarda l’attività di assistenza promozionale alla villa comunale.  A quanto si apprende leggendo il testo, la stessa società che curerà potature e manutenzione ordinaria, Euphorbia, offre anche “assistenza per lo svolgimento di eventi e manifestazioni di livello nazionale che hanno per oggetto il verde“.  Nel testo sono riportati come esempi le giornate Puliamo il mondo, FAI e similari.

Differenze fra la convenzione con GreenCare e i lavori previsti coi fondi di Città Metropolitana

E’ abbastanza chiaro che una cosa è la convenzione con GreenCare, altro è quanto verrà effettuato grazie ai fondi della città metropolitana.

Coi due milioni finanziati nell’ambito del piano strategico  si provvederà, fra l’altro, al rifacimento integrale delle pavimentazioni, al ripristino di cordoli e muretti, alla riqualificazione delle aree giochi, al ripristino delle opere in ferro e dell’impianto di illuminazione, nonché alla revisione degli arredi.

Unico punto riguardante il verde è la previsione di interventi straordinaria a carico degli alberi di alto fusto, oltre all’introduzione di tappezzanti e incremento di arbusti.

L’impianto di irrigazione sarà ripristinato da GreenCare o dal comune di Napoli con i fondi di città metropolitana?

Fra le tante attività previste nei due progetti, restano alcuni punti in cui sarebbe meglio chiarire a chi spetta cosa: l’impianto di irrigazione e gli interventi previsti dal piano strategico di CM sul verde.

Nell’ambito del piano di riqualificazione c’è una voce che riguarda la revisione dell’impianto di irrigazione, mentre nel piano triennale oggetto della convenzione con Greencare c’è una voce che riguarda il ripristino dell’impianto di irrigazione.    Sarebbe il caso di modificare uno dei due progetti in modo da evitare inutili sovrapposizioni.

Va chiarito a chi spetteranno gli interventi sugli alberi di alto fusto

Anche sulla gestione del verde andrebbe chiarito a chi spetteranno gli interventi sugli alberi di alto fusto, se al comune di Napoli, con il progetto finanziato da città metropolitana, o se a Greencare.   Sul sito del comune, per quanto riguarda gli interventi finanziati da Città Metropolitana, si usa il termine “straordinari”, termine che non appare nel piano strategico.   Probabilmente andrebbe specificato meglio, dato che è complesso distinguere cosa sia straordinario e cosa ordinario.  GreenCare si pone come obiettivo anche la cura delle palme per ridurre i danni del punteruolo rosso e la potatura di tutti gli alberi, nonché l’abbattimento di quelli che non si possono salvare.  Cosa è invece previsto alla voce interventi straordinari nel piano strategico di città metropolitana?

Un articolo di Fabrizio Reale pubblicato il 28 Marzo 2021 e modificato l'ultima volta il 28 Marzo 2021

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