domenica 23 febbraio 2020
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VILLE STORICHE

Domenica in dimora, un evento unico per entrare nelle case più belle della Campania

Beni Culturali | 13 Febbraio 2020

Circa trenta dimore, castelli e ville, testimonianze di storia e d’arte; quattro centri storici unici nella loro struttura urbanistica e architettonica; quattro itinerari alla scoperta di famiglie, tradizioni e di uomini protagonisti della storia della Campania.

Si chiama “domeniche in dimora, tra palazzi, ville e giardini della Campania”
l’iniziativa di aperture straordinarie e visite guidate promossa e realizzata dalla
Regione Campania attraverso la SCABEC in collaborazione con l’Associazione
Dimore Storiche Italiane.

Si tiene fino al 26 aprile 2020 e dopo l’evento di Napoli, che si è svolto a fine gennaio, diventa itinerante nelle altre città campane, aprendo  al pubblico in maniera esclusiva e originale ville, palazzi, castelli, ma anche antichi opifici, magioni, torri, masserie.

Un incredibile patrimonio reso visitabile con itinerari tematici che inglobano spesso anche i musei del territorio e i centri storici, con visite guidate che non si limitano a illustrare solo il luogo, ma lo rendono parte di una esperienza di viaggio, nel tempo e nella storia.

Febbraio a Caserta

Il 23 febbraio sono proposti quattro percorsi per l’area di Caserta e provincia: il primo parte da Capua, con il centro storico con passeggiata nelle vie del centro con la Chiesa della SS Annunziata, le chiese longobarde e la Sala d’Armi. Nella visita sono inseriti il Palazzo Lanza – con la sua biblioteca e con l’archivio, una dimora che sin dal 1453 è sempre stata abitata dalla famiglia Lanza, patrizia di Capua dal XV secolo – e la Masseria Pasca di Magliano, oggi trasformata in una azienda agricola di grande prestigio. Il secondo percorso tocca la città di Caserta con Palazzo Paternò di Casanova, Santa Maria Capua Vetere con Palazzo San Carlo.

Il terzo percorso condurrà i visitatori nel centro storico di Sessa Aurunca, con la sua cattedrale e il teatro romano, e al Palazzo di Transo la cui costruzione risale al XV secolo. Situata nel centro storico di Sessa Aurunca è in ottimo stato, grazie all’eccellente restauro conservativo fatto dagli eredi. Da sempre il Palazzo appartiene alla famiglia dei Marchesi di Transo ed attualmente è di proprietà del Marchese Ferdinando.

Marzo a Salerno

Il 29 marzo il percorso si sviluppa nella provincia di Salerno, primo percorso alla taverna Penta, Azienda Agricola Filippo Morese a Pontecagnano e alla Domus Laeta di Giungano, dimora seicentesca nel cuore del Cilento. Il secondo percorso il Borgo Riccio a Torchiara, la Torre Volpe a Melito di Prignano Cilento, una delle poche costruzioni difensive, datata intorno al XI secolo, rimaste integre nel tempo. Il terzo percorso arriva nel cuore del Vallo di Diano con il centro storico di Teggiano e infine l’antico Castello Macchiaroli. Le notizie più antiche relative a questo Castello sono contenute in un privilegio del 27 maggio 1405. Con esso, il re Ladislao di Durazzo concesse ai dianesi – che avevano intrapreso, in ottemperanza a una disposizione regia, la ristrutturazione del castello con la costruzione di una grossa torre – sgravi fiscali e un contributo finanziario dovuto da città e casali del Vallo di Diano in ragione del numero degli abitanti.

Aprile nella provincia di Avellino e Benevento

Ultima proposta sarà il 26 aprile con la provincia di Avellino e Benevento e anche in questo caso tre tipologie di percorso: prima tappa lungo la strada a Villa de Clario Filangieri a Livardi e poi a Lauro in provincia di Avellino al Castello Lancellotti e la Villa Pandola Sanfelice ; il secondo nella zona della Valle Caudina con il Castello Pignatelli della Leonessa, fortezza medievale nel cuore del Partenio e il Palazzo Ducale Pignatelli della Leonessa, nel centro storico e la visita a Palazzo Marchesale Caracciolo di Santeramo cinquecentesca dimora storica privata, incastonata nel cuore dell’antica Valle Caudina, l’enigmatico e splendido palazzo marchesale Caracciolo del Balzo a Cervinara si erge maestoso sulla piazza Regina Elena, dominandola per circa 90 metri. Nel Palazzo troviamo una grande corte interna centrale con una splendida fontana in pietra. Il terzo percorso si sposta nel beneventano, con la visita guidata del centro storico di San’Agata dei Goti, con tappa a Palazzo Rainone – Mustilli e Palazzo Mustilli, oggi rinomata azienda vinicola.
Ingresso con visita singola dimora (e piccola degustazione dove prevista) 5 euro.

Partecipazione all’intero percorso proposto nei giorni 23 febbraio, 29 marzo e 26 aprile, (e piccola degustazione dove prevista) 10 euro

Gratuito fino a 18 anni non compiuti

Ridotto possessori Campania>Artecard 3 euro per singola dimora, 7 euro per
singolo percorso. Transfer gratuito.

Tutte le informazioni su www.campania.artecard.it/dimorestoriche

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 13 Febbraio 2020 e modificato l'ultima volta il 13 Febbraio 2020

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