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VINCENZO DE LUCA

Imputato in tre processi nello stesso giorno

Ambiente, Attualità, Politica | 8 Ottobre 2014

delucaluce

Un giorno in pretura, e non parliamo né del film con Alberto Sordi e Peppino De Filippo e né della nota trasmissione della tv di stato bensì di ciò che attende Vincenzo De Luca, sindaco di Salerno, il quale domani si dovrà dividere in ben tre processi a suo carico nella stessa giornata.

Si partirà alle 9,30 col caso “Crescent”, il palazzone per ricchi costruito in barba a vincolo paesaggistico, e non solo, sulla spiaggia di Santa Teresa e in pieno lungomare di Salerno.

Per la mezzaluna del catalano Bofill, sotto sequestro da circa un anno, De luca appare indagato insieme ad altre 30 persone tra cui la sua giunta del 2008, l’ex soprintendente ai beni architettonici e paesaggistici Giuseppe Zampino, alcuni dirigenti comunali e due imprenditori edili, per una serie reati che vanno dal falso ideologico alle violazioni urbanistiche e paesaggistiche.

L’udienza davanti al gup del tribunale di Salerno Sergio De Luca, e relativa discussione sul rinvio a giudizio, rischia però di saltare per via dell’assemblea straordinaria dei penalisti, che si terrà proprio domani, alle 10.

Sempre domani e sempre per la questione Crescent, stavolta però al Tar Campania, ci sarà l’udienza relativa al blocco dei lavori del lotto 1 del mega complesso alto 30 metri e lungo 300.

Alle ore 13 si affronterà invece, in Corte d’Appello, la questione sulla decadenza del sindaco, sorta per incompatibilità rispetto al doppio incarico dopo che De Luca fu nominato, nel Governo Letta, viceministro a infrastrutture e trasporti; incompatibilità che gli è già costata la condanna in primo grado, sebbene De Luca si sbatta tanto per affermare che, essendo ormai caduto quel governo, sarebbe terminata anche la presunta, a detta sua, incompatibilità.

Il terzo incontro in aula vedrà il sindaco imputato per l’affare “termovalorizzatore”davanti al pm Roberto Penna: De Luca, commissario straordinario per il termovalorizzatore ( appalto da 300 milioni di euro) all’epoca dei fatti,  è accusato di peculato per aver conferito l’ incarico di project manager al suo capostaff, Alberto Di Lorenzo.

E’ doveroso ricordare, anche alla luce delle recenti polemiche sulla partecipazione dell’assessore all’ambiente, Gerardo Calabrese, alla manifestazione ambientalista #Arianuova, tenutasi il 27 settembre a Salerno, che Vincenzo De Luca era assolutamente favorevole alla realizzazione del termovalorizzatore a Salerno, almeno fin tanto che ne era commissario straordinario, appunto.

Solo quando la competenza passo alla Provincia di Salerno, il sindaco iniziò a “cambiare idea” tanto da far approvare una variante urbanistica per impedire che l’impianto fosse costruito a Cupa Siglia come previsto, trasformando quella zona da industriale a commerciale e artigianale; per poi cambiare nuovamente idea lo scorso agosto, quando fece approvare l’ennesima delibera per mutare ancora la destinazione d’uso dei suoli suddetti e dare così  il via libera alla costruzione dell’inceneritore.

Da notare anche che la gara d’appalto per l’inceneritore fu vinta dalla Ati,
(RCM,Ritonnaro,Favellato)di cui la Rcm Costruzioni dei fratelli Rainone era capolfila, gli stessi che ebbero pure l’appalto del Crescent, guarda caso, ma solo dopo che lo stesso fu revocato dal Comune a danno di  Corrado Salustro, titolare della ditta Cogefer e vincitore in prima battuta dei diritti edificatori per quell’opera.

Ricordiamo anche che Elio Rainone, della Rcm Costruzioni, sarebbe il cognato di Alberico Gambino, ex primo cittadino di Pagani(SA), ex consigliere regionale del Pdl plurinquisito e poi arrestato per associazione a delinquere con l’aggravante di aver favorito i clan dell’agro nocerino-sarnese; questione che fu pure oggetto di un’interrogazione del gruppo Pd alla Regione in cui si chiedeva chiarezza sull’assegnazione dell’appalto relativo al termovalorizzatore e ai legami familiari tra politici locali e Ati, assegnataria dell’appalto.

Della serie: coincidenze, ma non tanto.

Floriana Tortora

 
Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 8 Ottobre 2014 e modificato l'ultima volta il 12 Ottobre 2014

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