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“Visit Naples”: Un’idea di un successo nata in una stanza napoletana

Arte, News | 13 Dicembre 2018

Tanti film hanno raccontato la nascita di aziende che oggi sono leader commerciali nel mondo. I racconti di un gran numero degli uomini e delle donne che sono diventati, col tempo, dei veri colossi mondiali nel loro specifico settore, iniziano in un contesto “banale”: sono passati alla storia, infatti, i pochissimi metri quadri di garage o i piccoli appartamenti nei quali giovani sognatori hanno avviato quei processi che li hanno resi grandi. Piccoli spazi per grandi idee capaci di rivoluzionare il mondo.

I visionari incompresi”,  talvolta, sono più vicini di quanto possiamo immaginare. A Napoli, per esempio, in una città brulicante di artisti e di gente creativa, nell’anno 2016 Ruben Santopietro, Paolo Landi, Massimiliano Marcucci, Giovanni Imparato e Marco Pescosolido, seduti in una stanza, pensano di trasformare una pagina social in un sito. Oggi quella pagina web conta, ogni anno, un milione di visualizzazioni.

Il sito in questione è www.visitnaples.eu, e solo pochi mesi fa raggiungeva la finale ai “Web Awards 2018” di Bruxelles, posizionandosi tra i migliori siti europei.

Benché il premio non sia arrivato, Visit Naples può dirsi soddisfatto del lungo cammino percorso e dei traguardi raggiunti: nel 2016 erano in quattro a gestire le attività legate al progetto e non esisteva alcuna sede. Oggi l’azienda Marketing Italia ha stabilito la propria sede nella Galleria Umberto I di Napoli, e si sono aggiunte diverse sedi nelle città di Palermo, Bari, e Venezia. L’idea è stata lanciata anche nella città di Catania, e nelle regioni di Umbria e Puglia.

Abbiamo incontrato Giovanni Imparato, Web Manager e Marco Pescosolido, Content Manager – giovani ideatori del progetto – i quali ci hanno descritto i contenuti delle pagine web: “Il nostro sito non si limita nel dare informazioni storico e artistiche del territorio, ma offre anche informazioni pratiche per i turisti che vogliono raggiungere le città connesse al programma. Chi naviga all’interno del sito può trovare delucidazione su dove e come utilizzare i mezzi pubblici, sapere il periodo ideale per visitare la città, i siti archeologici, gli eventi da non perdere in ogni periodo dell’anno, dove andare a mangiare e dove pernottare”.

In pratica è nato un nuovo concetto di “visibilità social”: l’idea dell’azienda napoletana non si ferma al racconto storico e culturale del patrimonio cittadino o regionale, ma va oltre, offrendo la possibilità di conoscere l’anima dei luoghi che si intende visitare.

C’è anche un nuovo progetto dell’azienda napoletana e si chiama “Naplespass”. Si tratta di un’applicazione che offre alcuni sconti e agevolazioni relativi ai partner commerciali di Visit Naples. La si può scaricare dallo store del proprio smartphone, con un abbonamento che varia da un minimo di 3 giorni fino ad un massimo di 12 mesi ed è stato da poco raggiunto l’accordo anche con “artecard” che consente di viaggiare gratis sui mezzi pubblici e visitare alcuni musei.

Un articolo di Il Vaporetto pubblicato il 13 Dicembre 2018 e modificato l'ultima volta il 13 Dicembre 2018

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