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Visita speciale ai sotterranei gotici della Certosa di San Martino

7arti | 18 Gennaio 2017

La Certosa di San Martino è il gioiello barocco della città. Ma possiamo considerarla dapprima un vero e proprio ”balocco” del potente priore Saverio Turboli che, grazie alle ricchezze dell’Ordine Certosino, tra la fine del XVI secolo e la prima metà del XVII, commissiona ai più valenti protagonisti della stagione barocca napoletana i capolavori pittorici, scultorei e di arti decorative che di lì a poco sarebbero stati imitati in tutta la città, trasformando così il monastero certosino in un trastullo raffinato e pregevole.

L’attività proposta è una visita alla Chiesa certosina, cui seguirà una narrazione della collezione epigrafica nascosta nelle fondamenta della Certosa, i Sotterranei Gotici, per terminare con la Sezione Immagini e memorie che contiene la collezione di dipinti e documenti che traccia la storia di Napoli Capitale con la presentazione della Processione di S. Gennaro per l’eruzione del 1631 di Micco Spadaro.

La visita ai Sotterranei Gotici della Certosa di San Martino è un viaggio in una Napoli scomparsa: epigrafi, lapidi e sculture che coprono un arco cronologico che va dal Medioevo al Settecento sono raccolte nei suggestivi ambienti sotterranei che erano le antiche fondamenta trecentesche della Certosa, un’opera di portentosa ingegneria definita degna “della grandiosità della Roma imperiale”.

La collezione scultorea ed epigrafica ci racconta storie di uomini e donne, cittadini neapolitani, sottoposti a obblighi e divieti incisi nella pietra che provengono da strade, piazze e supportici che non esistono più: la ruspa del Risanamento cancella interi quartieri alla fine dell’Ottocento, in nome del decoro e della salute pubblica e così storiche zone della città vengono rase al suolo e con esse memorie centenarie.

COSA VEDREMO: Chiesa della Certosa, Sotterranei Gotici, Collezione epigrafica e scultorea, Sezione Immagini e Memorie: Tavola Strozzi (primo dipinto di Napoli dal mare), produzione pittorica di Micco Spadaro con la nuovissima acquisizione Processione di S. Gennaro per l’eruzione del 1631 di Micco Spadaro di recente restauro.

Sabato 21 gennaio 2017 ore 10,45

Appuntamento: Piazzale San Martino presso l’ingresso del Museo Nazionale di San Martino

Guida: Pamela

Contributo organizzativo: 8 euro + 6 euro ticket ingresso museo di San Martino

Gruppo: max 24 persone

Note: L’accesso ai Sotterranei gotici è possibile solo su prenotazione. All’associazione locus iste è stato riservato l’accesso per un massimo di 24 persone dunque si prega vivamente di comunicare la propria prenotazione con largo anticipo e di avvisare prontamente in caso di disdetta entro le 13.00 del giorno che precede la visita per consentire ad altri visitatori di partecipare.

Si avvisano i gentili soci e amici che in caso di pioggia la visita ai Sotterranei gotici non potrà avere luogo per disposizioni interne stabilite dalla Direzione del Museo di San Martino e indipendenti dalla nostra volontà. In caso di pioggia imminente l’associazione locus iste si impegna ad effettuare in ogni caso una visita guidata alla Certosa e al Museo di San Martino nelle sezioni accessibili.

NOTA BENE: Le visite sono dedicate ESCLUSIVAMENTE AI SOCI LOCUS ISTE.
Ancora non sei un nostro socio? Puoi associarti gratuitamente in modo facile e veloce compilando il modulo on line: https://locusisteblog.wordpress.com/modulo-di-iscrizione-a-socio-sostenitore/

Come prenotarsi per la visita?

Per motivi organizzativi LA PRENOTAZIONE E’ OBBLIGATORIA e deve avvenire ENTRO E NON OLTRE LE ORE 19.00 DEL GIORNO CHE PRECEDE LA VISITA ed esclusivamente ATTRAVERSO I SEGUENTI MODI:

– CONTATTO TELEFONICO:
Telefona alla Segreteria locus iste +39/3472374210 per richiedere informazioni e prenotare la tua partecipazione (ATTENZIONE: NON INVIARE SMS, MESSAGGI IN SEGRETERIA, MESSAGGI WHATSAPP. Non sono ritenuti validi ai fini della prenotazione e non avranno risposta);

– INVIANDO UNA MAIL:
Scrivi all’indirizzo di posta elettronica [email protected], indicando sempre il NUMERO DEI PARTECIPANTI ed UN RECAPITO TELEFONICO per essere ricontatti e aggiornati di qualsiasi informazione inerente la visita;

– COMPILANDO IL MODULO DI PRENOTAZIONE ONLINE:
E’ facile, veloce e ti permette di specificare anche il numero di persone:https://locusisteblog.wordpress.com/modulo-di-prenotazione/

NON VERRANNO PRESE IN CONSIDERAZIONE LE PRENOTAZIONI AVVENUTE DOPO L’ORARIO STABILITO E NEI MODI DIVERSI DA QUELLI SU INDICATI.

Un articolo di Il Vaporetto pubblicato il 18 Gennaio 2017 e modificato l'ultima volta il 18 Gennaio 2017

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