fbpx
martedì 26 gennaio 2021
Logo Identità Insorgenti

ZONA GIALLA

Scuole, saldi, riaperture: cosa cambia da oggi in Campania

Attualità | 11 Gennaio 2021

Da oggi 11 gennaio la Campania è zona gialla.

Vediamo le principali novità in vigore da oggi su fronte scuola, negozi e ristorazione.

Scuola,  il calendario delle riaperture

Da oggi sono tornati nelle aule gli alunni delle scuole materne e prime due classi delle elementariin presenza, tutte le altre ancora in Dad, didattica a distanza. Chiuse le università salvo specifiche attività per le matricole e per i laboratori.

La Campania secondo l’ordinanza 1 del presidente Vincenzo De Luca prevede il 18 gennaio rientro a scuola di primarie terze, quarte e quinte e il 25 gennaio rientro scuole medie e secondarie superiori, previa situazione e verifica sui contagi.

Gli orari di riapertura per bar, ristoranti, pasticcerie e gelaterie

Riaprono anche ristoranti e i bar, dove sarà possibile il consumo ai tavoli fino alle ore 18. Asporto consentito fino alle 22; consegna a domicilio sempre consentita. Stesso per gelaterie e pasticcerie.

Il divieto di spostamento tra regioni

Restano i limiti agli spostamenti interregionali (vietati gli spostamenti in entrata ed in uscita tra regioni diverse o province autonome).

Resta il coprifuoco

Resta il coprifuoco dalle 22 alle 5.

Da mostre e musei a palestre e piscine: cosa resta chiuso e cosa no

Chiuse mostre e musei, teatri e cinema. Chiuse palestre e piscine, mentre sono aperti i centri sportivi, mentre sono consentiti gli sport individuali all’aperto. Chiuse sale giochi e sale scommesse.

Da oggi i saldi

Da oggi sono aperti i saldi in tutti i negozi della Campania

Il richiamo di De Luca e l’ordinanza a cui si riferisce

In vista delle riaperture di oggi, ieri il presidente della Regione Vincenzo De Luca ha firmato un «richiamo» all’osservanza delle disposizioni di sicurezza vigenti per l’esercizio delle attività commerciali e di ristorazione; e all’osservanza del divieto di svolgimento di eventi in presenza, con particolare riferimento agli “Open day” nelle scuole che saranno consentiti solo a distanza. Viene ricordato anche agli esercenti ed utenti dei servizi ed attività commerciali che «sono tenuti al rispetto delle fondamentali e generali norme di prevenzione sanitaria, consistenti nel distanziamento fisico, nel corretto e continuo utilizzo della mascherina e nell’igiene costante ed accurata delle mani, e alla stretta osservanza di ogni ulteriore comportamento di massima prudenza e responsabilità».

L’ordinanza richiamata prevede:

1. che è fatto obbligo, per tutti gli esercizi commerciali, di esporre all’esterno del locale in maniera visibile il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente, sulla base dei vigenti protocolli di settore e Linee guida, e di rispettare detto numero massimo;

2. che il consumo ai tavoli è consentito per un massimo di 4 persone per tavolo, salvo che siano tutti conviventi;

Per Pub, trattorie, pizzerie, vinerie, è fatto obbligo, tra l’altro:

a) di identificare almeno un soggetto per tavolo o per gruppo di avventori attraverso la rilevazione e conservazione dei dati di idoneo documento di identità;

b) di rilevare la temperatura corporea all’ingresso, impedendo l’accesso in caso di temperatura uguale o superiore a 37,5 °C

4. che lo stesso Protocollo prevede, inoltre, “che il cliente potrà togliere la mascherina solo quando seduto al tavolo. In qualunque altra condizione di presenza nel locale dovrà indossare la mascherina”;

5. che gli Open day negli Istituti scolastici sono consentiti esclusivamente in modalità “a distanza” (on line).

Si raccomanda il rispetto delle richiamate misure di prevenzione sanitaria e si invitano le Forze dell’Ordine ad intensificare i controlli sull’osservanza di tutte le misure sopra richiamate e delle altre vigenti, a tutela della salute pubblica.

Si cambia il 15 gennaio di nuovo, ma l’indice Rt della Campania è ormai tra i più bassi

Dal 15 gennaio, data entro cui è atteso il varo del nuovo Dpcm, gli indici e le restrizioni verranno rivalutati secondo nuovi criteri. Per restare in zona gialla una Regione dovrà avere Rt sotto 1, per la zona arancione sarà sufficiente l’Rt da 1 a 1,25, e da Rt superiore a 1,25 scatterà la zona rossa.

Per quanto riguarda la situazione Covid in Campania, il rischio registrato dalla Regione nel periodo di Natale è stato tra i più bassi d’Italia, con Rt che ha oscillato tra 0,59 e 0,78; per poi salire a 0,8 fino a sfiorare l’1 negli ultimi giorni. Intanto la percentuale di positivi rispetto ai tamponi effettuati, che aveva raggiunto l’11 per cento il 4 gennaio, è tornata a scendere. Quasi 900 i nuovi casi e 32 morti in media al giorno nell’ultima settimana.

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 11 Gennaio 2021 e modificato l'ultima volta il 11 Gennaio 2021

Articoli correlati

Attualità | 22 Gennaio 2021

Il monologo del venerdì di De Luca: vaccinare tutti entro il 2021. Le superiori in classe dal 1 febbraio

Attualità | 21 Gennaio 2021

Anche le firme di Totò e Maradona: asta di autografi per il reparto pediatrico oncologico di Firenze

Attualità | 20 Gennaio 2021

A Piazza Cavour crolla il locale adiacente alla chiesa del “Rosariello”